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ACQUISTO E DETENZIONE DELLE MUNIZIONI: Un importante affermazione ci giunge dalla circolare 559/C.16105.XV.H.MASS(39) del 27 marzo 1999 che, in riferimento alla ricarica casalinga o privata, stabilisce che questa non è vietata da alcuna norma e che le munizioni frutto di questa attività non devono sottostare alle norme cui fa riferimento la Legge 509 del 06/12/1993 che stabilisce il controllo del Banco di Prova. Ciò ferma subito quanti Presidenti di società di tiro impongano il controllo sulle munizioni ricaricate. |
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LA SEMIAUTO DELLA H&K: USP di Livio Nobile
La USP è apparsa sul mercato ormai da quasi vent’anni: resta sempre molto apprezzata per la sua affidabilità e l’ elevatissima qualità dei materiali che la compongono nonostante le validissime concorrenti “meno attempate”.
L’intero progetto che ne portò alla realizzazione aveva come fine quello di racchiudere in una pistola nuova le migliori caratteristiche tecniche dei vari sistemi d’arma corta esistenti per renderla la pistola potenzialmente “universale”, che potesse quindi prestarsi alle molteplici necessità dei vari corpi di polizia e militari. |
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X-CALIBUR L'ARMA PER IPCS CHE VIENE DALL'EST.
I modelli attuali sono due che differiscono a livello del castello. Quello del Mk6, introdotto nel 2006, si distingue per una slitta di tipo Weaver ed un ponte quadrato. Quella del Mk7, apparsa nel 2010, riprende queste caratteristiche aggiungendo alla parte posteriore dell'impugnatura un inserto amovibile per migliorare la presa della mano. |
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 LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: MONTIAMO IL DIE RICALIBRATORE. Una delle azioni più semplici è il montaggio e la taratura del primo die, quello che servirà a ricalibrare i nostri bossoli. L'operazione è molto semplice e viene spiegata in poche semplici righe e un chiaro filmato per capire come utilizzare più velocemente la pressa monostazione. |
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 LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: I PROIETTILI A parte le palle specifiche, ovvero quelle scelte perchè devono eseguire un particolare lavoro di balistica terminale o di traiettoria, troviamo sul mercato proiettili di ogni tipo, marca e prezzo adatti alle prime esperienze di tiro. Ciò non vieta a chi vuole il meglio di acquistare fin da subito i migliori proiettili in commercio, ma visto che con le prime esperienze si getteranno via anche molte munizioni non riuscite, sarebbe logico iniziare con materiale meno costoso. |
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 LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: IL DOSATORE Avrete già notato che non mi dilungo sui vari tipi di attrezzature commercializzate, sarebbe innanzi tutto estenuante per me scrivere di ogni tipo le caratteristiche e per voi stare a leggerle tutte. Preferisco indicarvi subito cosa serve e cosa è meglio per cominciare l'opera di ricaricamento, siete liberi di acquistare la marca che meglio credete per voi o per le vostre tasche ma fate attenzione che le caratteristiche siano simili o almeno le più simili a quelle che vi indico, per avere sempre una buona attrezzatura. Gli esperti della ricarica, i fissati della precisione storceranno il naso, già lo so, ma qui voglio solo indirizzare i principianti verso la giusta strada, il resto poi verrà da se. |
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 LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: I DIE's il componente più importante dopo la pressa.
Ssi potrebbe arrivare a ricaricare solamente avendo questi e la sola pressa ecco perchè sono componenti essenziali, senza uno di essi il lavoro sarebbe impossibile da portare a termine.
Sono prodotti in acciaio dalla durezza elevatissima, servono a calibrare il bossolo, a svasare il colletto, a espellere l'inneco sparato, a inserire il proiettile e bloccarlo "crimpando" il colletto. |
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 LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: LA PRESSA Quelle a "O" sono le più resistenti e quindi da preferire, prodotte in lega leggera o in acciaio e ghisa, forniscono le migliori prestazioni in poco spazio e a prezzo contenuto. Se pensare di ricaricare cartucce per carabina scegliete una pressa in lega di ghisa altrimenti anche una pressa in lega leggera potrebbe andare bene; ma non si sa mai che un giorno ...... quindi puntate sempre a qualcosa di resistente. |
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LA RICARICA PASSO DOPO PASSO: INNESCARE - Per semplificarvi tutto ho inserito in questa pagina tre rapidi filmati per spiegarvi più semplicemente come fare. Versate una quantità di inneschi, tra 50 e 100 nel contenitore (caricatore dell'innescatore), versateli tranquillamente dentro, poi agitate lateralmente per fare in modo che gli inneschi si girino tutti con la faccia dell'incudine in alto, se qualcuno non lo vuole fare aiutatevi con un dito. Chiudete il coperchio e l'innescatore è pronto. Inserite lo shell holder e iniziate a innescare il primo bossolo, agitando lievemente l'innescatore cosi che gli inneschi scendano verso la leva di innescamento. Forzate con il mollice la lava che spinge l'innescatore fino a sentire che l'innesco è entrato interamente, fate sempre in modo che gli inneschi non sporgano dalla base del bossolo ma siano a livello o poco sotto. Se qualche innesco vi sempbra ancora troppo sporgente ripassatelo spingendo con forza. L'innescatore, per quanta forza potrete fare, non può innescare esplosioni, quindi forzate, quando ve ne è bisogno, senza paura. |
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RESOCONTO GARA FIIDS DEL 25 APRILE -
L’occasione della Festa della Liberazione non è sfuggita al Robin Academy Shooting club, per allestire a Mazzano (Bs) con LSSA un altro evento, con numero posti limitati, che ha nuovamente riscosso apprezzabile gradimento, a dimostrazione che la collaborazione portata avanti dalla Federazione Italiana International Defensive Shooting del presidente Fabio Guerra insieme alla Lone Star Shooting Association del texano Gary Burris è ormai un percorso di reciproca crescita e soddisfazione. |
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Spett. staff diTiropratico, sono un appassionatodi armi,della loro storia e delle vicende umane collegate con esse.In tanti anni sono riuscito ad avere una piccola collezione di ex ordinanza,sono anche un cacciatore e un appasionato di tiro al piattello,per un certo tempo sono stato anche tiratore di pistola standard,purtroppo,raggiungendo risultati modesti.Quanto sopra,mi ha determinato numerosi contatti con la locale questura,contatti che, pur nel rispetto formale,sono sempre stati improntati in un rapporto di sudditanza,dovuto anche alla impossibilità di essere a conoscenza delle numerose circolari e interpretazioni personalistiche delle leggi dovute a disposizioni di non si sa quale autorità.Non sto qui ad elencare tutti i grattacapi,discussioni,il non sapere mai se si era in regola che hanno caratterizzato quaranta anni da appassionato.Un grande aiuto,però,mi è venuto da quando ho scoperto la Fisat,con la loro azione di informazione e con la loro opera,mi hanno fatto sentire,finalmente, un cittadino con il diritto di detenere armi e non un delinquente.Devo poi un ringraziamento particolare all'avvocato Silvia Gentile,che mi ha supportato con i Suoi consigli e con la disponibilità dimostratami in più occasioni.Vi seguo sempre con attenzione apprezzandovi ogni giorno di piu. Vostro C. V.
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INTERVISTA AD ATTILIO FANINI SUL BILANCIO DELL'UNIONE 2011 Mi sembra opportuno dividere questo mio giudizio in due parti: un giudizio “tecnico” ed uno “politico”. Occorre comunque che io faccia una premessa: Non c’è stato molto tempo per controllare i documenti relativi al bilancio inviati dalla UITS ad una settimana dalla data prevista dall’assemblea, pertanto, l’analisi che ho potuto fare è stata sulla forma, purtroppo, senza i dovuti approfondimenti che tale momento statutario avrebbe meritato. |
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FEDERAZIONE SICILIANA di TIRO SPORTIVO Il 22 Aprile 2012 è ripartito il Campionato Siciliano della Federazione Siciliana Tiro Sportivo (FSTS) con la prima gara ospitata presso l’Etna Shooting Club di Sigonella (CT). La prima gara ha dispensato sorprese e conferme rendendo avvincente la giornata. Qualche modifica al regolamento accresce l’agonismo e l’interesse per questo campionato che si preannuncia avvincente e combattuto sino all’ultima cartuccia. |
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LEE-ENFIELD N°4 MkII
A BRITISH CLASSIC testo di Luca Tinelli -
Il fucile N°4 nacque nel 1939, ma non tutti gli esemplari furono prodotti nel nuovo continente, la Royal Ordnance Factory diede il suo patriottico contributo. Nelle città di Maltby nel South Yorkshire e Fazakerley a nord di Liverpool si incrementava il numero di armi leggere da destinare ai soldati sul fronte. Scelte geografiche dovute alla scarsa esposizione agli attacchi aerei nemici. |
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COSTRUIAMO DA SOLI LE GUANCETTE IN LEGNO PER LA BERETTA 950di Luca Tinelli, in dodici mosse come ricavare delle belle guancette in legno per una piccola tascabile ad un prezzo ridottissimo, un rapido manuale fotografico di come affrontare il problema delle vecchie guancette in bachelite, magari spezzate dal tempo. |
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IL CUNEO COMBAT CLUB ORGANIZZA IL XI REGIONAL CHAMPIONSHIP FIIDS PIEMONTE il 26 e 27 maggio prossimi |
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