Tiropratico.com

MORE THAN FORTY YEARS OF EXPERIENCE

 

 

 

L'ultima circolare del Ministero dell'Interno sul rinnovo dei porti d'arma.

200

L'ultima circolare del Ministero stabilisce che al rinnovo della licenza di porto d'arma, il vecchio documento non deve essere ritirato se non dopo aver consegnato il nuovo documento valido e aggiornato.

  • 22 giugno 2020
 
 

Altri articoli

la riscoperta di un vecchio tiro dimenticato.

La chiusura forzata delle attivita' sportive, quelle di tiro comprese, ha riposto nel cassetto tutte le armi imponendo un silenzio mai sentito a memoria nostra. Il "lockdown" imposto dal governo, non solo ha messo a tacere ogni arma utilizzata per sport ma ha costretto ai domiciliari migliaia di tiratori e appassionati. La voglia del tiro pero' non e' stata cancellata, non si puo' spegnere per decreto una passione e cosi' sono nati migliaia di micro poligoni privati in case e giardini, garage e cantine.

  • 06 giugno 2020

Collezione: residuati, pezzi di storia ma a quali rischi ?

Ricordiamo a tutti che gli ordigni di qualsiasi età essi siano, sono sempre pericolosi anche se immersi per anni in acqua, molti esplosivi militari non sono soggetti a deterioramento e sono capaci di esplodere "sempre" (come nuovi) anche dopo 100 anni esposti alle intemperie, inoltre non è consentito toccare ordigni inesplosi, quindi assicuratevi che ciò che state per raccogliere, ricevere in dono o acquistare sia vuoto, ispezionabile e abbia le caratteristiche che vi abbiamo indicato.

  • 30 maggio 2020

Armi bianche: coltelli, spade, stiletti, detenzione in genere

E' altresi importante sapere che il possesso di questo tipo di armi (spade, stiletti, baionette, ecc.) e' soggetto alla denuncia (art.38 del TULPS) e l'acquisto puo' essere fatto solo con nulla osta della Questura. Qui precisiamo che per il rilascio del nulla osta si deve presentare il certificato medico, lo stesso che si deve fare per un qualsiasi porto d'armi, questo certificato va fatto solo la rilascio del nulla osta e non deve essere fatto ogni cinque anni come per il possesso di armi a fuoco.

  • 01 maggio 2020

Armi: ritiro cautelativo

Dal 5/11/2013 il ritiro cautelare da parte degli organi di polizia non è più un abuso. Infatti, il Decreto Legislativo 29 settembre 2013, n. 121. pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 247 del 21/10/2013, entrato in vigore il 5 novembre 2013, all'art. 1 comma 2 lett. c) modificando l'art. 39 del T.U.L.P.S., introduce la possibilità, per gli Ufficiali ed Agenti di Pubblica Sicurezza, di provvedere, in caso di urgenza, all'immediato ritiro cautelare di armi, munizioni e materie esplodenti regolarmente denunciate ai sensi dell'art. 38 T.U.L.P.S., dandone immediata comunicazione al Prefetto, per impedire eventuali abusi nell'uso delle armi.

  • 26 aprile 2020

Munizioni: detenzione e collezione

La passione per le armi e' molto spesso dispendiosa specialmente per chi, profondamente amante, vuole collezionarle. Molti sono coloro che si adattano o limitano tale passione altri cadono nella trappola di un altra passione meno costosa e piu' accessibile; quella del collezionare cartucce. Essenzialmente e' un attivita' estremamente piu' semplice che collezionare armi ed e' anche piu' semplice reperire la materia prima finche' ci si limita a munizioni commerciali tipicamente del territorio. Piu' difficile diventa trovare quelle munizioni datate o di calibro poco usato, obsolete, rare; ma si sa, il collezionista ama anche l'avventura del ritrovamento, la soddisfazione di avere il pezzo mancante o quello piu' raro.

  • 12 aprile 2020

Salviamo le armi

Sono armi antiche quelle ad avancarica e quelle fabbricate anteriormente al 1890. Per le armi antiche, artistiche o rare di importanza storica di modelli anteriori al 1890 sara' disposto un apposito regolamento da emanarsi di concerto tra il Ministro per l'interno e il Ministro per i beni culturali entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge. Dette armi non si computano ai fini di cui al sesto comma.

  • 03 aprile 2020

Caricatori, carichini, clip, piastrine

LEGGE 18 aprile 1975, n. 110 Norme integrative della disciplina vigente per il controllo delle armi, delle munizioni e degli esplosivi. (GU n.105 del 21-4-1975 ) Articolo 2: non e' consentita la fabbricazione, l'introduzione nel territorio dello Stato e la vendita di armi da fuoco corte semiautomatiche o a ripetizione, che sono camerate per il munizionamento nel calibro 9x19 parabellum , nonche' di armi comuni da sparo, salvo quanto previsto per quelle per uso sportivo, per le armi antiche e per le repliche di armi antiche, con caricatori o serbatoi, fissi o amovibili, contenenti un numero superiore a 10 colpi per le armi lunghe ed un numero superiore a 20 colpi per le armi corte, nonche' di tali caricatori e di ogni dispositivo progettato o adattato per attenuare il rumore causato da uno sparo. Per le repliche di armi antiche e' ammesso un numero di colpi non superiore a 10.

  • 02 aprile 2020

LE ARMI CORTE SEMIAUTOMATICHE IN 9X19 NON SONO VIETATE

Era il modello BLACKHAWK della Ruger il primo revolver in 9X19 catalogato in Italia al n. 537 (G.U. 29.09.1979 NR.268) insieme ad altri tre modelli sempre della stessa casa, poi venne il mitico 547 della Smith & Wesson, si trattava di un revolver anche lui camerato per il 9X19 che fu catalogato al n. 3316 (24° G.U. 12.08.1982 NR.221), il catalogo era entrato a pieno regime nel 1979 (Legge 110/75) e la Legge Italiana vietava l'uso di armi semiautometiche camerate per il 9X19, si ma non vietava i revolver e questo permise la catalogazione di vari modelli. Rimase però l'idea nella maggioranza che la cartuccia fosse vietata vivendo in un regime di incertezza per altri dieci anni.

  • 02 aprile 2020

 

 
 

Cerca in questo sito

Inserire qui sotto la parola chiave per iniziare la ricerca nel database del sito Tiropratico.com®


LINK