I RIDUTTORI DI TIRO
Utilizzare munizionioni ridotte o munizioni per arma corta in armi lunghe.
- Problema: il problema di coloro che esercitano il tiro con armi lunghe di grosso calibro, è sempre stato lo spazio dove esercitarsi. Chi abita a breve distanza da quei pochi poligoni in Italia con linee dai 100 ai 300 e più metri può già ritenersi fortunato e il problema on se lo pone, ma gli altri sono costretti a lunghi spostamenti, ore di viaggio, per soddisfare la loro passione. Se poi a questo si aggiunge un ormai elevato costo delle munizioni anche ricaricate e l'usura dell'arma, ci si accorge che coloro che hanno smesso o ridotto le sessioni di tiro, poi tutti i torti non li hanno. La cosa migliore sarebbe poter sparare munizioni ridotte, utilizzabili in qualsiasi poligono, a distanze ridotte e dal rumore quasi assente ma camerabili nella stessa arma con cui magari si fanno le gare.
- ANTEFATTO: vidi per la prima volta utilizzare uno di questi "riduttori" negli anni '80 dello scorso secolo. Un vecchio tiratore che faceva gare a livello agonistico di tiro a segno a 300 mt. utilizzava un riduttore nel suo .308 win. sparando artucce 7,65 Br.
A quei tempi internet non era ancora un potente comunicatore e in Italia quei piccoli "arnesi" non si trovavano. Trovai qualcosa sfogliando un catalogo in Germania, questo riportava un piccolo attrezzino capace di permettere ad un'arma lunga di calibro adeguato, di sparare una cartuccia per pistola. Questo "riduttore" era in acciaio, la sua conformazione esterna simile ad un bossolo da carabina ma all'interno conteneva una seconda camera di cartuccia capace di accogliere una munizione da pistola: una 7,65 Browning (.32 auto / .32 acp) o una .32 S&WL. per fucili camerati per il 30-06 o 308.
Allora l'importazione di questi oggetti non era consentita e nessuna armeria poté farmene avere uno. Ma come aveva fatto allora ad averne uno quel tiratore: lo aveva acquistato all'estero e poi senza pensarci lo aveva messo in tasca e portato a casa. (In realtà la legge non ha mai vietato l'uso di questi oggetti, erano essenzialmente le Questure, come sempre, a metterci sopra i loro personali divieti).
Comunque fu' un attimo, la mia mente fotografò quell'oggetto e in men che non si dica ero già al tornio con una barra in ottone pronto per un lavoro di "fino". - IL RIDUTTORE: produrre uno di questi oggettini non è poi cosi difficile, certo ci vuole almeno un piccolo tornio per metalli e saberlo usare al meglio dato che ci sono da rispettare misure molto precise. Qui sopra è pubblicato il disegno tecnico del riduttore autocostruito 308/32SW. (un riduttore per camerature di armi lunghe .308 win. che permette di sparare munizioni .32 SWLong). Il lavoro si svolge tutto al tornio, partendo da una barra di ottone pieno da 13-15mm. di diametro.
Il primo lavoro da fare è la foratura interna con una punta da 7,6mm., punte per trapano di misure non standard vengono vendute in quasi tutti i ferramente. Una volta terminato questo si passa alla formatura della camera interna della cartuccia da pistola che dovrà "camerare". Questo lavoro lo si può fare a mano con particolari utensili del tornio oppure con frese dedicate acquistabili su internet che possono intagliare con precisione la camera di una cartuccia con estrema precisione e in una sola passata. Terminata la camera si porta a misura la parte terminale del foto con diametro di 0,314 pollici o 7.9 mm. Si passa quindi alla lavorazione esterna dando al tondino cilindrico la forma della munizione da camerare nel fucile. In questo caso è consigliato eseguire il lavoro adattando con estrema precisione il pezzo alla propria camera del fucile in cui si dovrà utilizzare, un lavoro da rifinire con carta abrasiva. Naturalmente non tutti i fuculi possono adattarsi a un riduttore dato che la munizione che vi verrà usata deve essere dello stesso calibro ma non solo, le dimensioni del riduttore e quindi della camera di cartuccia dovranno poter contenere la seconda camera di cartuccia per la piccola munizione da sparare. I calibri utilizzabili quindi sono il .22; il .30; il .32; il .38, dal .308W. / 30-06 al .300WM. / 30-30 / ecc. e quelle per arma corta 7,65 Br.; .32SWL; .30 luger, ecc.. "Io ho costruito alcuni di questi riduttori in .308W / 7,65B e altri in 30-06 / 32SWL entrambi dal funzionamento perfetto e preciso se pur i riduttori in ottone molto usati durarono pochi anni e poi si deve rifarli.
Per ovviare al problema ne ho costruiti di migliori in acciaio inox ma la lavorazione per produrli è stata troppo complicata e dispendiosa, fu quindi più semplice produrne molti in ottone piuttosto che pochi in acciaio. - MISURE: come detto si possono ridurre solo i calibri che corrispondono ai calibri delle munizioni per pistola e la cui cartuccia sta dentro un bossolo da carabina come il 308 come il 30-06, il 300, ecc. utilizzano lo stesso diametro di canna delle pistole in 7,65 (.30"), cosi il classico 8x57 può accogliere il meno conosciuto 8 mm. Lebel Pistol, anche se il diametro non è perfettamente simile la munizione funziona benissimo. Il 222 e 223 potrebbero camerare le .22lr ma ci vorrà un particolare accorgimento per la percussione anulare.
Chi vuole costruirsi un riduttore di questo tipo, lo può fare con pochi mezzi e spese come ho accennato sopra, ed il risultato è eccellente. Per prima cosa si acquista un tondino in ottone o bronzo del diametro minimo di 13 ÷ 15 mm. Il lavoro deve essere eseguito al tornio, il tondino portato ad una misura di lunghezza vicina a quella finale deve essere forato a 7,9 mm. (7,75 misura minima). Una volta forato il pezzo si passa alla lavorazione della camera di cartuccia interna, se stiamo lavorando le misure del .308 prepareremo una camera interna per un 7,65B. mentre in un 30-06 potremo camerare sia il 7,65B che il .23SWL anche se questo ultimo è preferibile per la forma del bossolo.
L'esecuzione di queste camere, può essere fatta con una fresa apposita ma anche con l'utensile del tornio apposito, lavorando il pezzo finché la cartuccia non si adatterà perfettamente alla camera preparata, in questo modo avremo una camera molto più precisa che consentirà un estrazione del bossolo sparato più facile. Terminata questa lavorazione, si potrà passare alla tornitura esterna della cartuccia, lavorando alla contropunta perchè l'asse interno rimanga perfettamente accoppiato ala forma conica del bossolo originale, il consiglio è di tornirla e poi rifinirla con carta abrasiva affinché si adatti perfettamente alla camera del nostro fucile. Unico problema rimane il colletto, la parte estrema del riduttore, cosi fine ha una vita limitata, sarebbe preferibile ottone molto morbido ma non sono commercializzate barre di materiale abbastanza elastico, salvo quelle in rame cotto, ma queste sono difficili da lavorare alla macchina, cosi rimane l'acciaio inox, ottimo, ma la sua lavorazione richiede maggior tempo e usura degli utensili. - PROVE non resta ora che provare, il funzionamento è semplice, preciso e silenzioso. Una volta inserita la cartuccia nel riduttore, questo deve essere camerato nella carabina, si può quindi sparare tranquillamente a distanze tra i 50 e i 100 mt. ma anche meno. Il suono prodotto da questo insieme (cartuccia da pistola / riduttore / carabina) è simile ma molto inferiore a quello di un'arma ad aria compressa, naturalmente le energie generate sono invece molto superiori a quelle generate dalla stessa munizione se sparata in una pistola quindi fate sempre molta attenzione a dove sparate.

Anche il 6,5 Carcano si presta all'utilizzo del riduttore in accoppiamento con la 6,35 Br.
Per estrarre il bossolo dal riduttore ci si dovrà armare di un astina metallica, in quanto il bossolo della pistola dopo essere stato sparato rimane leggermente incollato nella camera del riduttore se non è stata fatta con estrema precisione e non è perfettamente liscia. Allora ci vorrà un lieve colpo con la mano per estrarlo o con un pezzo di legno, come si fa con i bossoli nelle camere dei tamburi dei revolver.
Un piccolo appunto; la tenuta del bossolo 7,65B. avviene sul fondello, il cui bordo è solo 4 decimi di millimetro più largo del corpo del bossolo stesso, si dovrà quindi fare la massima attenzione durante la tornitura a rispettare queste misure nel modo più preciso in assoluto. Se possibile conviene camerare il .32SWL, sia per migliorare la resa, sia per la facilità e la possibilità di ricaricare questa cartuccia con una varietà maggiore di dosi, polveri e palle, inoltre il bossolo cilindrico e il coronamento inferiore molto marcato ne migliorano la tenuta e la facilità di lavorazione del riduttore stesso. - IN COMMERCIO Ecco un particolare riduttore che permette di sparare munizioni a percussione anulare in armi a percussione centrale, nel disegno in particolare è illustrato il riduttore per cartucce .22Lr. utilizzabile su canne camerate per il .222 Remington. Sotto di esso sono riportate le munizioni e le camerature per i riduttori prodotti in Germania:
munizione sparata
calibro .32 ACP
dai calibrimunizione sparata
calibro .30 Carbine
dai calibri.30-06 .30-06 .30-30 .30-30 .300 Win. Mag. .300 Win. Mag. .300 Weath. Mag. .300 Weath. Mag. .300 H & H Mag. .303 British .303 British .308 Win. .308 Win. .30R Blaser 7,62 x 53 R Moisin-Nagant munizione sparata
calibro .45 Colt
dai calibri.460 Weath. Mag. - Sito: www.lothar-walther.de
- Un ulteriore esempio dell'uso dei riduttori arriva dall'America, in particolare dal revolver della Smith & Wesson mod. 53 in cal. .22 Rem. Jet.
Nnato per la piccola caccia, permessa negli USA, cadde subito in disuso. Per trovare una scappatoia per i possessori di questa arma la S.& W. propose dei riduttori che permisero di sparare le .22lr in quesll' arma. Fu' cosi che l'arma durò a lungo proprio per questa sua caratteristica, (di poter sparare le leggere 22lr.), per il tiro di divertimento e poter contemporaneamente diventare un ottima arma per la piccola caccia, una volta eliminato il riduttore. - LEGGE Legalmente i riduttori non sono vietati e non se ne deve denunciare il possesso anche se alcuni dirigenti di qualche Questura vogliono far credere che sono come delle canne d'arma. In verità questi oggetti non devono nemmeno passare per il banco di prova non dovendo essere sottoposti a prove ne ricevere un numero di matricola.
Voglio ricordare qui che i riduttori non sono un invenzione recente ma che essi erano già in uso nei fucili a canna liscia da moltissimo tempo presso i cacciatori che in alcune situazioni di caccia, all'aspetto e breve distanza, li usavano per poter sparare munizioni più leggere o meno potenti.
Invece esistono in commercio vere e proprie canne rigate da inserire nelle canne liscie per poterle trasformare. Queste sono vere e proprie canne per armi, hanno un numero di matricola e vanno denuciate. - LINK: Interessante conversione storica: www.rifleman.org.uk
- SENTENZA SUI RIDUTTORI DI CALIBRO Nr. 742/93 Reg. Gen. App.
CORTE D'APPELLO DI VENEZIA
Terza sezione penale composta dai magistrati
Dr. V. Di Mauro, Presidente
Dr. S. Merz, Consigliere, estensore
Dr. A. ???? , Consigliere
SENTENZA
nel procedimento penale contro
(OMESSO) ****
IMPUTATO
del delitto di cui all'art. 23 L. 110/1975, 3 e 4 comma perché nell'esecuzione di un medesimo disegno criminoso deteneva e portava in luogo pubblico un completo per la riduzione di calibro (da 39 a 22) marca Lothar Walther sprovvisto di numero di matricola che applicava alla propria pistola Smith & Wesson mod. 67 cal. 38 s. In Belluno il 4 agosto 1990
Difeso dall'avv. Ferruccio Rovelli del foro di Belluno
Avverso la sentenza del Tribunale di Belluno in data 12-2-1993 n. 39, con la quale si decideva: "Visto l'art. 530 C.P.P. assolve Depase *** dal delitto ascrittogli perché il fatto non sussiste".
FATTO E DIRITTO
Con sentenza 12-2-1993 il Tribunale di Belluno assolveva Depase *** dal reato ascrittogli perché il fatto non sussiste.
Il Pubblico Ministero proponeva appello chiedendo la riforma della sentenza.
All'odierna udienza dibattimentale, resa la relazione, le parti concludevano come da verbale in atti.
Su conforme richiesto del Procuratore Generale e della Difesa va confermata la sentenza impugnata. Deve infatti ritenersi che il meccanismo in questione costituisce un riduttore di calibro e non una canna intercambiabile: il riduttore non aumenta la potenzialità di offesa ma consente l'utilizzazione di cartucce cal. 22 destinate al tiro sportivo.
PQM
Conferma l'impugnata sentenza e ordina la restituzione di quanto in sequestro all'avente diritto.
Venezia 1-6-2001



