REIMMATRICOLAZIONE DI UN ARMA

  • 26 giu 2015
Dipartimento della pubblica sicurezza
Ufficio per l'amministrazione generale

Circolare 559/C.19937.10100(2)4(1)

Roma, 14 settembre 2000

 

Circolare - Richiesta di reimmatricolazione di armi con matricola abrasa

Sono pervenuti a questo Ufficio quesiti in ordine alla legittimità della richiesta di riapporre su arma oggetto di furto con matricola abrasa e successivamente dissequestrate dal tribunale la matricola originaria, quando opportunamente accertata.
Preliminarmente si osserva che, ai sensi dell'art. 11 della legge 110/75, su ogni arma comune da sparo prodotta in Italia deve essere impresso in modo indelebile ed a cura del produttore il numero progressivo di matricola. Un numero progressivo deve, altresì essere impresso sulle canne intercambiabili. Nulla si prevede, invece, per l'ipotesi di cui in premessa.
La prassi di apporre un nuova matricola su tali armi produce l'inconveniente di far figurare le stesse come se fossero di nuova fabbricazione, mentre esigenze di Ordine pubblico suggeriscono di evitare soluzioni di continuità nella "storia" dell'arma, riapplicando, ove possibile, la matricola originaria.
Peraltro, nella compilazione del modello 38 (ex 23), necessario per l'immissione delle armi nello Schedario Elettronico Nazionale delle armi da sparo, non è previsto l'inserimento di armi reinmatricolate a causa della matricola abrasa.
Alla luce delle considerazioni suesposte e della rilevata assenza di espressi divieti normativi, su conforme parere del Servizio III - Sistema informativo Interforze - Divisione II C.E.D. - Ufficio di Polizia Giudiziaria, si ritiene opportuno che sulle armi di cui in premessa sia riprodotta a cura del produttore la matricola originaria, quando inequivocabilmente accertata.