Italia


LAME E COLTELLI

Partendo dal presupposto che il porto di ogni tipo di coltello sia vietato perchè è comunque un utensile che può essere usato per offesa, (arma impropria o arma bianca), qualunque sia la lunghezza della lama stessa, vediamo quali sono i casi in cui si può portare un coltello.

La Legge assimila tutti i coltelli temperini compresi, sia quelli che hanno la lama non più lunga di 4 cm.(4 cm. non vuol dire 4 dita ! ), o siano lunghi come spade, alla stregua del coltello di "Rambo".
Quindi si possono portare coltelli solo con giustificato motivo anche se con lama corta e molto corta. 
Non è permesso per nessun motivo portare coltelli a lama con doppio filo tagliente, cioè col filo tagliente sui due lati estremi della lama, questi sono considerati pugnali. (baionette , stiletti, ecc.), per queste lame deve essere fatta denuncia di detenzione, ma anche per le spade e le sciabole se con lama affilata (tagliente).

  E' permesso portare il coltello al cacciatore che la mattina si appresta ad andare a caccia e che lo porta fino a sera quando rientra al termine della giornata di caccia. E' permesso a colui che può dimostrare di andare o tornare dalla propria campagna dove utilizza il coltello, la roncola, l'accetta, la falce ecc. per eseguire lavori particolari in cui l'uso di questi attrezzi sia necessario, (in auto le lunghe lame vanno fasciate o tenute in appositi astucci). 

Non è valido motivo, portare il coltello per colui che, lavorando in ufficio, deve aprire cartoni o altro materiale in quanto l'attrezzatura per farlo, lame particolari, cutter, forbici, fanno parte della dotazione di ufficio e possono essere lasciate sul luogo di lavoro, non si ha motivo quindi di portarle fuori di esso (da casa al lavoro e viceversa). Anche per la scampagnata domenicale, il porto del coltello (tipico coltello da caccia legato alla cintola dei pantaloni), non ha motivazione in quanto le lame per tagliare il pane o altro cibo, possono essere lasciate nei contenitori insieme alla restante materiale di uso corrente in un picnic.

Il coltello da sub possono essere portati durante l'attività, ma il loro trasporto deve avvenire in modalità adeguata, custodendolo nel borsone tipico dei sub o altro contenitore adatto.


Legge 110/75 Art.4
Porto di armi od oggetti atti ad offendere
Salve le autorizzazioni previste dal terzo comma dell'articolo 42 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, non possono essere portati, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, armi, mazze ferrate o bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere, storditori elettrici e altri apparecchi analoghi in grado di erogare una elettrocuzione. Senza giustificato motivo, non possono portarsi, fuori della propria abitazione o delle appartenenze di essa, bastoni muniti di puntale acuminato, strumenti da punta o da taglio atti ad offendere, mazze, tubi, catene, fionde, bulloni, sfere metalliche, nonche' qualsiasi altro strumento non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona, gli strumenti di cui all'articolo 5, quarto comma, nonche' i puntatori laser o oggetti con funzione di puntatori laser, di classe pari o superiore a 3b, secondo le norme CEI EN 60825- 1, CEI EN 60825- 1/A11, CEI EN 60825- 4. [agg.D.L.121 5 nov.2013]

La licenza di caccia abilita al porto delle lame durante le attività di caccia nei luoghi e nei periodi concessi.

 

 


LEGGE