REGOLIAMO LA TACCA DI MIRA

come regolare tacca e mirino di un arma

  • 13 nov.2015

Una semplice spiegazione per capire come regolare la tacca di mira di un'arma.

La tacca di mira regolabile costituisce uno dei più apprezzabili complementi alle armi da fuoco introdotti dal progresso tecnico. Benché già presente alla fine del secolo scorso solo nei tempi più recenti la sua diffusione è cresciuta enormemente grazie alla miniaturizzazione di molti particolari ed ora non solo le armi da tiro ma anche quelle da difesa sono disponibili con la tacca di mira registrabile micrometricamente in altezza e derivazione.

Salvo sporadiche eccezioni, normalmente la tacca di mira è regolabile "a click" e ad ogni scatto corrisponde un certo spostamento della stessa in uno dei due sensi (orizzontale e verticale). Il problema che si pone in fase di taratura dell’arma è quello di stabilire quale variazione del punto d’impatto del proiettile sul bersaglio corrisponda ad ogni click della tacca di mira: va da sé che se è possibile conoscere questo valore si snelliscono notevolmente le operazioni di collimazione dell’arma. 

Di solito i manuali di istruzioni delle armi destinate al tiro a segno segnalano questo valore; ad esempio nel caso della pistola Hàmmerli 280 ogni click determina uno spostamento del punto d’impatto di 10 millimetri sul bersaglio posto alla distanza di 25 metri. Cosa fare se non si conosce tale dato? Il problema è più facilmente risolvibile di quanto non si creda. In primo luogo occorre determinare lo spostamento della tacca di mira ad ogni click. Se il manuale d’istruzioni dell’arma non fornisce questo dato (certi fabbricanti particolarmente pignoli segnalano tale valore) non resta che misurare lo spostamento stesso con l’ausilio di un calibro o di un micrometro; il "trucco" per ottenere una misurazione accurata consiste nel rilevare lo spostamento della tacca determinato da 10 o 20 click e quindi dividere il dato fornito dallo strumento per 10 o per 20. L’operazione deve essere eseguita sia per lo spostamento in altezza che per quello in derivazione, dato che potrebbero essere diversi. Questo lavoro va eseguito con arma in appoggio (sempre) o meglio, con uno di quei speciali "rest" per armi, che consentono di ploccarle saldamente, evitando gli spiacevoli strappi durante lo sparo. Noto lo spostamento della tacca di mira ad ogni click, la variazione del punto d’impatto del proiettile sul bersaglio ad una certa distanza di tiro è facilmente calcolabile sfruttando una similitudine di triangoli; risparmiamo visto il carattere essenzialmente pratico enunciamo direttamente la semplicissima formula che consente di stabilire la variazione del punto d’impatto del proiettile noto lo spostamento della tacca ad ogni click. SB = (ST x DT) : LM dove SB è lo spostamento sul bersaglio, ST è lo spostamento della tacca ad ogni click, DT è la distanza di tiro e LM è la lunghezza della linea di mira. Per comodità è opportuno indicare tutti questi valori in millimetri. 

Per meglio chiarire si consideri il seguente esempio: ogni click in derivazione della tacca di mira di un revolver sposta la foglietta di 0,2 mm; se la distanza di tiro considerata è di 25 metri e la linea di mira dell’arma è lunga 150 mm, quale variazione del punto d’impatto si ha sul bersaglio ad ogni click della tacca? Ecco la risoluzione: SB = (0,2 x 25.000):150 = 33,3 mm. La bontà della realizzazione della tacca di mira fa sì che ad ogni click corrisponda effettivamente una certa variazione costante del punto d’impatto del proiettile a una distanza di tiro prestabilita. Per verificare se la tacca di mira presenta realmente quelle caratteristiche di precisione che è lecito aspettarsi si procede nel seguente modo. Con l’arma nella taratura iniziale si effettua una rosata di prova; quindi si sposta la tacca, ad esempio. di 10 click verso l’alto e si effettua sullo stesso bersaglio un’altra rosata. A questo punto si riporta la tacca alla taratura iniziale (cioè si riabbassa di 10 click) e si effettua una terza rosata di prova che, se la tacca è realizzata con criteri di precisione, dovrà essere coincidente con la prima. Dopo avere abbassato ulteriormente la tacca di altri 10 click si effettuerà una quarta rosata; la prima e la terza rosata (che sappiamo essere coincidenti) dovrebbero essere equidistanti dalla seconda e dalla quarta. Inoltre tutte e quattro le rosate dovrebbero essere perfettamente allineate in senso verticale. Questo tipo di prova deve essere effettuato utilizzando anche la regolazione in derivazione della tacca e, mutatis mutandis, dovrebbe fornire indicazioni analoghe. Va da sé che è possibile effettuare questo tipo di prova solo con un’arma che sia piuttosto precisa; d’altra parte, se non è precisa l’arma è superfluo che lo sia la regolazione della tacca di mira.

IN PRATICA

Nella pratica, quando si acquista un arma nuova o usata, solitamente questa è già tarata ma può capitare che non sia così, allora si arriva al poligono, si spara e i colpi vanno tutti in un solo punto che però non è quello mirato. Non ci si può certo mettere a fare calcoli o conti di click o ammennicoli vari. La soluzione veloce e alla portata di tutti su un campo di tiro è quella di regolare la tacca di mira o il mirino in un modo veloce e preciso quasi quanto quello descritto sopra, anzi; in molti casi è preferibile, specialmente per chi porta lenti.
La prima cosa da fare è prendere un bersaglio e porlo a circa 20...25 mt. ma con la parte bianca verso di noi, al centro con un pennarello disegnare un punto nero di circa 5 cm. di diametro.
Traguardando tale punto appena sopra il mirino e appoggiandosi su un banco solido con l'ausilio di cuscini in sabbia o altro si dovrà tentare di colpire tale punto. Fatta una rosata di alcuni colpi, verificare dove essa si trova rispetto il punto e quindi provvedere a spostare la tacca di mira o il mirino secondo le indicazioni sotto riportate. E' meglio, nei primi spostamenti, dare alcuni "click" premurandosi di contarli, ad esempio se i colpi vanno tutti a destra, diamo diversi click (anche dieci) verso sinistra alla tacca di mira e quindi verifichiamo dove ora vanno i colpi, mirando sempre il punto nero. Basiamoci su tale spostamento e regoliamo ancora la tacca o il mirino fino a che siamo soddisfatti.
Non sempre tale regolazione va a posto in una sola sessione. Spesso si torna sul campo di tiro e ci si accorge che ancora qualche "click" va dato, non preoccupiamoci e passiamo tranquillamente a una nuova regolazione che aumenterà la precisione di quella fatta prima.

Rimane un'ulteriore dilemma che attanaglia il tiratore medio: quando la rosta è spostata dal centro di mira in quale dei due sensi dobbiamo spostare la tacca di mira o il mirino ? Ecco dei semplici disegni che ci aiuteranno a comprendere e risolvere il problema.

 

facciamolo

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Ecco una tacca di mira con il suo mirino collimato, il punto in rosso è virtualmente il punto di passaggio del proiettile, sul bersaglio è li che si dovrà verificare il foro.
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Ecco spostando il mirino entro la tacca come si sposta il punto d'impatto del proiettile
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Ecco tre esempi di come il movimento errato degli organi di mira sposta il punto di impatto del proiettile. Ciò accade molto spesso quando si preme il grilletto, nello sforzo di fare partire il colpo, l'insieme tacca-mirino non rimangono allineati ma si spostano proprio un attimo prima che il colpo parta, magari mentre già "striziamo" gli occhi ed è allora che si verifica l'errore e il colpo che ci sebrava esatto finisce fuori bersaglio.

 

COME SPOSTARE IL TUTTO

Ecco quindi come correggere, spostando la tacca di mira, una rosata errata e non centrata nel punto mirato.

1 Una rosata spostata in alto a destra potrà essere corretta spostando la tacca di mira verso sinistra e in basso 1
1 Una rosata spostata in basso a destra potrà essere corretta spostando la tacca di mira verso sinistra e in alto 1
1 Una rosata spostata in alto a sinistra potrà essere corretta spostando la tacca di mira verso destra e in basso 1
1 Una rosata spostata in basso a sinistra potrà essere corretta spostando la tacca di mira verso destra e in alto 111

Di seguito come correggere, spostando il mirino, una rosata errata e non centrata nel punto mirato

1 Una rosata spostata in alto a destra potrà essere corretta spostando il mirino verso la rosata stessa, in questo caso in alto a destra 1
1 Una rosata spostata in basso a destra potrà essere corretta spostando il mirino verso la rosata stessa, in questo caso in basso a destra 1
1 Una rosata spostata in alto a sinistra potrà essere corretta spostando il mirino verso la rosata stessa, in questo caso in alto a sinistra 1
1 Una rosata spostata in basso a sinistra potrà essere corretta spostando il mirino verso la rosata stessa, in questo caso in basso a sinistra 111

Avrete sicuramente notato che, se vogliamo regolare la tacca di mira o se solo questa si può regolare, lo spostamento della stessa va fatto in senso opposto alla rosata definita sul bersaglio mentre, se vogliamo regolare il mirino (spostandolo) dobbiamo farlo verso la rosata formata sul bersaglio. Ciò vale sempre, se regolate gli organi posteriori, questi vanno in direzione inversa alla rosata fatta, se regolate gli organi di mira anteriori, questi seguono la rosata..

Seguendo la precedente spiegazione è possibile correggere l'errore contando subito quanti click dovremo dare ma è certamente più semplice correggere l'errore provando a sparare e dando tre o cinque click per volta fino a quando si raggiungerà la precisione voluta.

Ecco un esempio più chiaro degli errori di tiro e di mira:

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Attenzione alle scritte sulle tacche regolabili, UP e DOW cioè su e giù, alto e basso: spesso si riferisce allo spostamento della tacca ma in alcuni casi si riferisce allo spostamento del colpo, verso l'alto o verso il basso. Durante la regolazione alla prima prova, spostate la tacca di qualche clic contandolo (ad es: 5 clic) se lo spostamento peggiora il tiro, tornate indietro dei clic che avete dato e invertitene il senso. Lo stesso per R e L cioè destra e sinistra.