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Le dosi esigue di polvere nelle munizioni capienti:

NESSUN PERICOLO.

 

Per i ricaricatori non è mai sorto il problema delle dosi piccole, leggere o esigue di polvere contenute in bossoli capienti come quelli del .38 Special o del .357 Magnum fino a che qualche buontempone non si è premurato di spargere la sconsiderata voce che questo sistema di ricarica risultava pericoloso.

Apriti o cielo, diecine, centinaia di ricaricatori hanno cominciato a tempestare tutti di domande sulla veridicità di queste affermazioni, che se solo in parte vere, non riguardano certamente coloro che ricaricano munizionamento per arma corta

Ma andiamo per gradi e scopriamo come è nato questo "disguido".

La riduzione della carica di lancio era in uso tra i cacciatori di frodo, per ridurre il rumore dello sparo, con armi a munizione metallica per arma lunga rigata: (carabine). Questo comportava si una riduzione del rumore e dell'energia cinetica della palla, ma anche, in moltissimi casi, ritardate accensioni che in alcuni casi sfociarono in incidenti gravi o mortali.

Ciò avveniva unicamente in quelle munizioni capienti per arma lunga dove la polvere usata aveva una combustione molto lente, i gas si sviluppavano allora nel bossolo con estremo ritardo provocando alcune volte (rare) incidenti. Mai e poi mai ciò avvenne e può avvenire con cariche utilizzate in munizioni per arma corta, quando queste sono caricate con polveri adatte (quindi veloci) anche se occupano solo un quarto o meno del volume interno del bossolo. Le tipiche munizioni wadcutter per revolver, usate nelle gare di TSN (cal.38 special), sono una prova di quanto errato è stato detto in proposito e ricordiamo che sono state le più usate dai tiratori. Nondimeno se scaricassimo una munizione originale di questo tipo (Fiocchi, CCI, Federal, Winchester, ecc.) scopriremmo che la polvere occupa uno spazio irrisorio del bossolo stesso.

Le dosi di polveri che variano sempre intorno ai 3 o 4 grani, occupano uno spazio limitatissimo in questi bossoli (38/357) eppure il funzionamento delle munizioni si è sempre rivelato ottimo, tant'é che viene tuttora usato in gara dai migliori tiratori di PGC.  Nessun ricaricatore o tiratore deve preoccuparsi perché la dose di polvere che sta utilizzando non riempie il bossolo della sua cartuccia per arma corta. Se la polvere è quella adatta, se la palla è altrettanto giusta, la munizione non potrà che essere sicura e precisa.

Solo per coloro che cercano la perfezione, che vogliono aggiungere quei pochi punti per il "record" possiamo suggerire di "forzare" la polvere a stare vicino al foro di vampa dell'innesco con un piccolo pezzetto di gomma piuma o cotone, come la borra usata nelle cartucce per canna liscia, questo servirà unicamente a far si che l'incendiarsi della polvere sia per tutte le cartucce identico nella sua velocità, stabilizzando tutti i colpi su un unico parametro. Nelle cariche esigue, durante il tiro, solitamente la polvere tende a depositarsi a caso nel bossolo, se l'arma è orizzontale sarà lungo la sua parte più bassa, se verticale con la canna in sù la polvere sarà vicino all'innesco mentre se la canna sarà puntata verso il basso la polvere si troverà vicina alla palla. Solitamente l'arma è tenuta orizzontalmente, ma ad ogni sparo il rinculo agita la polvere che si spande in modo diverso da cartuccia a cartuccia cosi ogni accensione è comunque leggermente diversa dalle altre, anche se in verità non ci si accorge di ciò, (salvo sparare in verticale), in questo caso la polvere si troverà sempre tutta nello stesso punto del bossolo, o indietro o in avanti se si sparasse sempre verso il suolo. Ecco a cosa serve l'uso della "borra" in cotone o spugna, a mantenere sempre la polvere nello stesso punto, vicino al foro di vampa.

Personalmente sfiderei chiunque a capire quali cartucce contengono polvere libera o trattenuta dalla "borra", in una cartuccia ben caricata. La differenza è cosi esigua che solo chi raggiunge punteggi intorno ai 580 punti su 600 può trovare vantaggioso stabilizzare il lotto di munizioni durante le gare, guadagnando cosi quei 3/5 punti che fanno una vittoria o una sconfitta, ma sono cose cui un esperto che raggiunge talilivelli scopre anche da solo.

 

 

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