9mm. X 19 - 9mm. Luger - 9mm. Parabellum e armi corte semiauto


quello che tutti credono vietato e che vietato non è !

02 APR. 2020

Da tempo immemorabile, così potrei iniziare scrivendo, la 9X19 è considerata una munizione da guerra e su questo pensiero si è sempre basato il divieto di detenerla e utilizzarla.

Era il modello BLACKHAWK della Ruger il primo revolver in 9X19 catalogato in Italia al n. 537 (G.U. 29.09.1979 NR.268) insieme ad altri tre modelli sempre della stessa casa, poi venne il mitico 547 della Smith & Wesson, si trattava di un revolver anche lui camerato per il 9X19 che fu catalogato al n. 3316 (24° G.U. 12.08.1982 NR.221), il catalogo era entrato a pieno regime nel 1979 (Legge 110/75) e la Legge Italiana vietava l'uso di armi semiautometiche camerate per il 9X19, si ma non vietava i revolver e questo permise la catalogazione di vari modelli. Rimase però l'idea nella maggioranza che la cartuccia fosse vietata vivendo in un regime di incertezza per altri dieci anni.

Si dovrà arrivare però al 2013 (ma la Legge fu varata nel 2010) per vedere la prima arma semiautomatica commercializzata in questo calibro, era un modello AR15-style, un arma lunga; la nuova disciplina seguendo le direttive Europee aveva consentito finalmente l'uso di questa munizione anche nelle armi semiautomatiche, ma come sempre l'Italia si era limitata ad aprire alle sole armi lunghe impedendo l'uso di armi corte semiautomatiche in 9X19. C'era voluta l'ulteriore modifica alla norma, la modifica all'articolo 2 della Legge 110 del 1975 apportata con DECRETO LEGISLATIVO 26 ottobre 2010, n. 204 che all'articolo 5 così dichiara: " Modifiche alla legge 18 aprile 1975, n. 110, a) all'articolo 2, secondo comma, e' aggiunto il seguente periodo: Salvo che siano destinate alle Forze armate o ai Corpi armati dello Stato, ovvero all'esportazione, non e' consentita la fabbricazione, l'introduzione nel territorio dello Stato e la vendita di armi da fuoco corte semiautomatiche o a ripetizione, che sono camerate per il munizionamento nel calibro 9x19 parabellum." (notato che non è scritto: "è vietato l'uso").

L'articolo modifica l'articolo 2 della Legge 110/75 che vietava il possesso di armi corte semiautomatiche in 9X19 apportando due importanti novità:
la prima vede il solo divieto di importazione, produzione e vendita di armi corte in 9X19 consentendone di conseguenza il possesso purchè non si siano importate, costruite o acquistate (ma non ritrovate);
la seconda inserisce in questo annovero anche le armi a ripetizione, cioè i revolver. In questo caso chi li possedeva alla data di entrata in vigore della Legge può continuare a tenerli ma sfortunatamente gli è vietata la vendita degli stessi (li dovrà tenere in eterno e passare solo per via ereditaria), per altro chi li riceve per eredità non li acquista, non li importa e non li ha costruiti e quindi può detenerli.

E' quindi possibile detenere un arma corta semiautomatica in calibro 9X19 ?

La risposta è sicuramente affermativa, purchè chi la detiene non la acquisti, non la importi e non la costruisca .......... ma l'abbia ritrovata o l'abbia ereditata.

Che il 9X21 nel nostro Paese tenga stretto il suo predominio non è certo dovuto alle proprie prestazioni che sono perfettamente paragonabili a quelle del 9X19 da cui deriva, ma se mai alla grande produzione di questa munizione e alla grande quantità di armi ricamerate in 9X21 (dal 9X19) e che non potranno mai tornare a essere delle 9X19 con una semplice fresatura. Per questi motivi e per le grandi scorte da consumare di 9X21, l'apertura alla gemella 'X19 sarà ancora lontana anni luce. Per ora accontentiamoci delle lunghe in questo calibro e di qualche revolver rimasto in qualche cassetto.

Ma da oggi non diciamo più che possedere armi corte in 9X19 è vietato perchè così non è, è solo vietato venderle, importarle e costruirle.