SMONTIAMOLA
TUTTA

Facciamo a pezzi il nostro revolver da tiro ...


Tutti i possessori di un arma desidererebbero smontarla da soli e pulirla almeno una volta all'anno in ogni sua parte per farla tornare come nuova. Molti hanno imparato a farlo altri, cercano manuali che li aiutino a farlo. Oggi provo a insegnarvi io cominciando con il revolver. In questo caso il mitico K.14 della Smith & Wesson simile a tanti altri, per cui seguendo queste indicazioni riuscirete sicuramente ad aprire la maggior parte dei revolver in commercio.

Procuriamoci l'occorrente per la pulizia della nostra arma, spazzolini in setole morbide e in acciaio, un cacciavite, una pinza e alcuni stracci. Troviamo un posto tranquillo, e togliamo le guancette alla nostra arma. Scopriamo cosi l'intera cartella di destra, quella che copre la meccanica interna. Iniziamo con l'allentare la vite che tiene in tensione la molla del cane. Svitate e mettete in un contenitore (per non perderla) la prima vite fatto ciò avremo liberato il tamburo che cosi potremo aprire e sfilare dalla sede. Aprite il tamburo, tenendolo in posizione sfilate il giogo che lo trattiene all'arma quindi posate le due parti in un angolo. Questa vite potete svitarla per liberare il tamburo anche ogni volta che pulite l'arma. Proseguite con lo svitare le altre due viti mettendo anche queste nel contenitore. Ora la cartella è libera ma non potete forzarne l'apertura, sollevate larma tenendola per la canna con la cartella rivolta verso il basso, colpite l'impugnatura dell'arma con l'impugnatura del cacciabite dal basso verso l'alto in modo da facilitare il distacco della cartella che dovrà cadere sul tavolo. Noterete dopo alcuni colpi che la cartella comincerà a aprirsi, continuate a battere fino a che non cadrà da sola, non forzatela. La cartella cadrà sul banco insieme all'asta della sicura. Ora avete accesso alle parti interne dell'arma togliete la molla del cane.

Azionate il grilletto, dietro di esso arretrerà un rettangolo metallico azionato da una molla: trattenetelo nella posizione più arretrata e riportate il grilletto in posizione normale, potrebbero servirvi le pinze. Sollevate l'astina che fa ruotare il tamburo in modo che esca dalla sede, quindi muovete il grilletto fino a sfilarlo dalla sede ora potete rilasciate il sistema di sicura e ritorno del grilleto. Sfilate quindi il cane e quello che resta liberando la cassa.

Svitate la vite che trattiene l'asta di apertura del tamburo quindi sollavate l'astina dalla parte posteriore facendo attenzione alla piccola molla e il pernetto che vi possono schizzare via per la stanza .... con le dita tratteneteli fino a che non li avete in mano.

L'arma è ora pronta per essere ripulita e rimontata, le parti possono essere lavate con acetone o benzina bianca e spazzolate con spazzolini in feltro o acciaio, questi ultimi da usare nelle zone intorno al tamburo.

Svitate l'astina del tamburo usando la pinza e uno straccio per non rovinarla, inserite sempre due bossoli buoti nel tamburo per fare questa operazione l'asta si svita in senso orario, al contrario delle comuni viti. L'astina è composta da alcune parti, tra cui due molle, la rosa e l'asta in acciaio interna. Pulite anche il tamburo e specialmente la faccia anteriore con uno spazzolino metallico senza paura, non lo rovinerete.

Pulite canna e camere con spazzolini e poi straccio e olio, pulite bene tutte le parti smontate con spazzolino e poi oliate leggermente. Per chi ha più manualità, si può spingere a migliorate lo scatto lucidando alcune parti essenziali, qui nella foto il punto di "incocco" tra cane e glilletto con carta vetro molto fine (1000...1200) è possibile lucidare le parti in attrito per migliorarne il movimento. La molla che riporta il cane in posizione produce anche il suo peso di scatto, accorciarla permette di avere uno scatto più leggero ma attenzione alle disposizioni di gara, il peso spesso non può essere inferiore ad una certa misura.

Per rimontare il tutto non dovrete far altro che rifare il percorso al contrario, assicuratevi, prima di chiudere ogni parte, che i meccanismi interni siano sempre liberi di muoversi.

Se il revolver dovete acquistarlo usato controllate che: la volata sia perfetta senza segni di cadute o rigature, mirino e tacca di mira siano perfetti senza segni di urti, la faccia dell'otturatore, in questo caso la parte dove fuoriesce il percussore, è brunita e liscia se nuova, sparando essa si sbrunisce e denota il segno dei colpi sparati nel tempo. Lo spazio tra canna e tamburo deve essere compreso tra 0,1 e 0,15 mm. A cane abbattuto e grilletto tirato con l'indice, il tamburo deve essere fermo in tutte le sue sei camere. Inutile dire che la canna internemente deve essere perfetta e le camere del tamburo lisce e perfettamente uguali, una camera più larga dimostra un uso improprio dell'arma e ricordate sempre che la vite che tiene in trazione la molla del cane deve essere avvitata fino in fondo. Per regolare il collasso di retroscatto basta allentare la vite in figura e agire sul piccolo triangolo di metallo posto dietro al grilletto. Questo tipo di pulizia ringiovanisce la vostra arma eliminando quello sporco che altrimenti non si riesce a togliere e rinnovando l'olio che lubrifica le sue parti interne.

La prossima volta smonteremo una semiauto

 



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