LE MUNIZIONI A SALVE
Normativa e composizione delle munizioni a salve.
CAPTOLO I°.
-
cos'è una munizione a salve o "gunny" ?
-
La munizione a salve o munizione in bianco, è una cartuccia per armi di vario tipo; può essere prodotta per armi vere ma anche per armi a salve o da palcoscenico, prodotte con la stessa caratteristica forma e dimenzione di un arma vera ma incapaci di espellere un proiettile o utilizzare munizionamento classico con proiettile. La cartuccia a salve non proietta alcun oggetto ma riproduce la vanpa e l'esatto suono di uno sparo. Essa all'atto dello sparo emette un certo quantitativo di gas caldo o fiamma viva, residuo della combustione della carica usata per riprodurre lo sparo stesso. Se utilizzate in armi vere, queste munizioni espellono i gas dalla volata della canna e quindi può essere rischioso poggiarvi una mano o stare a brevissima distanza da essa con parti del corpo, nel caso si usino in armi a salve, gas e vampa vengono espulsi da un foro al di sopra della canna che è otturata alla sua estremità. Queste armi dette "a salve" devono avere gli ultimi tre centimetri della volata colorati in rosso vivo insieme al tappo che evidenzia l'otturazione della canna.
Le munizioni a salve si suddividono in due categorie, quelle che non hanno nulla a che fare con le munizioni reali per la loro forma e calibro, cioè non possono essere camerate in armi vere, hanno quindi forma e calibro differenti da tutte le munizioni commerciali vere e quelle che hanno forma e calibro uguali alle munizioni commerciali e possono essere camerate in armi a fuoco reali.Le munizioni a salve, che possono essere camerate in armi vere, devono essere denunciate (detenzione di munizioni) e vanno a fare cumulo con le munizioni che già si posseggono.
Le cartucce a salve non vanno mai confuse con le altre munizioni, esse hanno la caratteristica chiusura a "stella" o "margherita" e non presentano proiettili di alcun tipo sia davanti che all'interno del bossolo.
.jpg)
Ecco sopra, l'immagine di una cartuccia a salve in calibro .38 utilizzabile nelle armi in cal: .38 S&W; .38 Special; .357 Mag; .357 Max. L'effetto allo sparo è esattamente quello di una cartuccia vera con fiammata alla bocca della canna. Non vi è però proiezione di oggetti. Ricaricare queste munizioni è praticamente impossibile non potendo effettuare la stessa chiusura a stella prodotta dalle fabbriche se non con particolari attrezzature per la crimpatura a stella.
Le cartucce che non presentano quasto tipo di chiusura possono contenere tappi o borraggi in materiale vario, dalla gomma, plastica, teflon, al cartone che vengono proiettati in avanti con pericolo non solo per gli occhi ma anche per il corpo se colpito a breve distanza. La produzione e l'uso di questo tipo di munizione, detta "gunny", è solitamente riservata a calibri commerciali per armi vere, quindi con la canna libera, in modo che il contenuto della munizione possa essere espulso in avanti. Il lancio degli stessi è di estremo pericolo.
Queste munizioni, dette"gunny", non vanno confuse con le munizioni anti sommossa, che sparano proiettili in gomma dura in calibro più grosso, capaci di immobilizzare e qualche volta uccidere un uomo, le munizioni "gunny" sono spesso utilizzate per addestramento in poligono, su bersagli in cartone, che vengono facilmente perforati; si riducono così i costi di utilizzo e i danni da perforazione e vi è un minor rischio di incidente grave.
Tutte le munizioni a salve vanno usate con cautela e all'atto dello sparo l'arma non va mai rivolta verso un bersaglio che non si voglia colpire effettivamente, anche gettare nel fuoco queste munizioni si può rivelare pericoloso, il bossolo allo scoppio della polvere può essere scagliato a grande velocità, diventando un vero e proprio proiettile metallico.
.jpg)
Le munizioni a salve, come quelle nell'immagine in calibro 9x19, secondo l'allegato al TULPS devono essere denunciate se possono essere camerate in armi comuni o da guerra.
ESTRATTO:Allegato A, cat. V, gruppo A al TULPS
Il decreto elimina dalla cat. V gruppo A: (quindi rientrano nel materiale senza obbligo di denuncia) ibossoli innescati, per armi comuni o da guerra, di qualsiasi materiale (metallo, cartone, plastica), salvo i bossoli innescati per artiglieria.
Gli inneschi per armi leggere di qualsiasi tipo.
Le cartucce a salve non destinate ad essere impiegate in armi comuni da sparo o in armi da guerra.Rimangono invece nella categoria V gruppo A: (con obbligo di denuncia)
Tutte le cartucce cariche (cioè attive, con proiettile) per armi comuni e da guerra.
Tutte le cartucce a salve destinate ad armi comuni o da guerra.
MUNIZIONE A SALVE
MUNIZIONE ANTISOMMOSSA
MUNIZIONE GUNNY
MUNIZIONE DA ADDESTRAMENTO
MUNIZIONE IN BIANCO
Cinque modi di chiamare alcuni tipi di munizione, non tutti a salve ma ognuno con proprie caratteristiche e spesso niente affatto sicure, come le cartucce anti sommossa, che sparano proiettili in gomma dura la cui velocità alla bocca dell'arma potrebbe facilmente uccidere una persona, quindi sono da usare con estrema attenzione: o le munizioni da addestramento o "gunny", che sparano un proiettile in materiale disintegrabile ma micidiale a breve e media distanza. Queste munizioni sono spesso usate in addestramento militare essendo anche eco compatibile con l'ambiente.
Sopra alcune cartucce con palla in plastica, queste non sono a salve ma sono munizioni da addestramento, esse vanno trattate come munizioni vere in quanto spingono un proiettile, se pur in plastica, ad elevate velocità per cui può rivelarsi pericoloso per gli esseri umani.
.jpg)
(Sopra a sinistra) L'immagine ingrandita centinaia di volte della chiusura a stella di una munizione a salve, si nota con quanta forza viene pompresso e piegato il metallo per produrre un sufficiente innalzamento della pressione all'atto dello sparo e dare luogo al "tuono di bocca" o sparo. A fianco, una munizione con palla in gomma, se pur considerata inoffensiva, può essere estremamente pericolosa specialmente se sparata a bruciapelo su un essere vivente.
CAPITOLO II°
Produzione.
La società americana CH o la Francese HC sono conosciute da tutti i ricaricatori Europei ed in particolare da quelli che prediligono munizioni obsolete o rare, addirittura quasi introvabili per la varità di materiale, dai bozzoli ai proiettili, reperibili. Questi distributori propongono sul loro sito un elenco di attrezzature per ricarica per più di 2 000 calibri differenti. - Abbiamo presentato già le loro attrezzature e la qualità delle loro produzioni. Da parecchi mesi, eravamo incuriositi dai loro attrezzi destinati alla preparazione di munizioni in bianco, "Blank Crimp Dies". La fabbricazione di munizioni a salve non presenta certo un interesse manifesto per un tiratore sportivo, se non per un utilizzo di difesa "non aggressiva", che sotto certe condizioni ed in funzione di particolari esigenze, è la regola più sicura per restare nei limiti consentiti dalle Leggi. Veniamo alla domanda principale, perché preparare delle cartucce in bianco? Devo confessare che fu la nostra prima riflessione.
- Riverita ai i calibri vecchi e obsoleti, pensiamo immediatamente alla riproduzione di munizioni a salve per parate ed esibizioni storiche d'epoca.
- Per le munizioni più contemporanee, l'uso potrebbe essere quello di addestramento per nuovellini, permettendo di abituare le persone alla manipolazione dell'arma e gli effetti sonori senza rischio di essere coinvolti in incidenti. Gli attrezzi sono disponibili o in kit, o in matrici singole. Per le prove, abbiamo fatto realizzare tre matrici per modificare le munizioni in 8 mm Lebel, 8 mm 1892 e 11 mm 1873. Gli attrezzi sono costituiti da una matrice unica simile al DIE inseritore, ma invece di inserire un proiettile nel bossolo questo DIE provvede a chiudere il colletto con la forma di una stella a sei lembi. Notiamo che l'impiego di questa matrice necessita l'uso dello shell holder specifico del bossolo ricaricato e il ricorso ad un innesco classico. La lunghezza del bossolo ha beninteso un'importanza capitale. Certi attrezzi sono specifici per una munizione, la lunghezza deve corrispondere alle norme usuali dettate dalle tabelle CIP o SAMI, altri sono polivalenti per parecchi calibri, le dimensioni dei bossoli devono essere allora adattate. Così, dopo regolazione, l'attrezzo in 8 mm Lebel specifico può servire anche ad produrre dai bossoli di 348 WCF degli 8 mm Lebel conservando il loro colletto fuori quota. In questi casi, bisogna tenere conto di un'altezza minima del bossolo di 33 mm per l' 8 mm x 92 e 23 mm per i 11 mm x 73. Questi bossoli lunghi possono essere ricaricati con polvere nera o polvere infumo, ad esempio la Vectan A1 va perfettamente bene per questo uso. La presenza di una borra disintegrabile è indispensabile per assicurare la salita della pressione. Dopo alcune prove, siamo riusciti a produrre delle munizioni che sviluppano al tempo stesso un effetto visuale che impressiona, una detonazione dell'ordine di 70 a 90 decibel e soprattutto nessuna incrostazione concernente l'utilizzazione della polvere senza fumo. I bossoli soffrono a causa della chiusura a stella di un trauma meccanico per il colletto, in particolare sulle munizioni di armi corte.
- I bossoli di armi lunghe possono essere utilizzati a più riprese a condizione di rilavorare il bossolo ed il manicotto orlatore invece che con quello stellare. Un'astuzia consiste nel riformare delle cartucce 348 WCF nel DIE del 8 mm Lebel. Il lungo colletto che appare normalmente dopo un passaggio torna utile nei successivi ricaricamenti. Con una regolazione del manicotto orlatore, è possibile utilizzare a più riprese il bossolo asportando solo la parte danneggiata.
Queste munizioni sono destinate ad armi mono colpo o a ripetizione manuale, il loro uso nelle armi semiautomatiche non assicurerà il funzionamento del meccanismo di riarmo. Ricordiamo infine che le munizioni a salve per armi comuni devono essere considerate a pieno titolo come delle cartucce vere, vanno quindi denunciate. L'uso incauto può configurare "spari in luogo pubblico".
