Francesco Zanardi
Istruttore di tiro tecnico operativo.
Le armi leggere della Waffen-SS
Le Waffen-SS, per quanto famigerate, hanno sempre suscitato una particolare attenzione non solo tra gli appassionati e gli studiosi degli eventi bellici del XX° secolo, ma anche tra i collezionisti di armi e materiali d’armamento.
In particolare, un aspetto molto interessante è scoprire da prima dell’inizio della Seconda Guerra Mondiale e sino alla metà del 1943, le SS ricevettero delle forniture di armi leggere in modo alquanto poco ortodosso. Infatti, in quel periodo le Unità combattenti delle SS non rivestivano ancora il ruolo di Reparti militari di prim’ordine come fu in seguito e la priorità delle forniture di armi era destinata alle truppe della Wehrmacht. Pertanto l’acquisizione delle armi leggere avvenne spesso utilizzando dei fondi provenienti dall’Organizzazione stessa delle SS, così come da sottoscrizioni, donazioni e/o vendite. Inoltre, vennero requisite le dotazioni degli eserciti delle nazioni annesse o assoggettate.
Il risultato fu che la panoplia dei soldati delle Waffen-SS incorporò un insieme di armi leggere tedesche, cecoslovacche, polacche e via dicendo, le quali erano accumunate principalmente da due importanti parametri: la validità delle loro caratteristiche tecnico balistiche e l’impiego delle medesime tipologie di munizioni.
Solo dalla seconda metà del 1943 in poi, le Waffen-SS assunsero quel carattere elitario che gli permise di ottenere la priorità nelle forniture degli armamenti più innovativi, accrescendo in questo modo la loro capacità combattiva.
Tutti questi interessanti aspetti sono esplicati nel testo.
Il libro è acquistabile contattando direttamente Francesco oppure online:
Lastoriamilitare.com
Unilibro
Feltrinelli