DETENZIONE DELLE ARMI E DELLE MUNIZIONI

NORMATIVA

  • 13 dic.2015

Le armi e le munizioni devono essere detenute nel luogo indicato in denuncia, (che può non essere la residenza ufficiale del proprietario), usando criteri di massima diligenza perchè le stesse non possano essere rubate, usate o maneggiate da persone incapaci (bambini) presenti sul luogo. Tra coloro che non possono accedere alle armi si annoverano anche coloro che non sono in possesso di regolare licenza. Si deve quindi anche prevenire che le armi siano maneggiate da persone che non hanno abilitazione o licenza a farlo senza la stretta sorveglianza del proprietario. Ne le armi ne le munizioni possono essere lasciate incustodite in altro luogo al di fuori del luogo di detenzione (tanto più in auto o su qualsiasi mezzo a ruote). Le armi o le munizioni quindi non possono essere lasciate incustodite in auto, in garage, cantina, magazzino salvo che, di stretta appartenenza dell'abitazione e garantisca la stessa o una maggiore sicurezza dell'abitazione stessa.

Non si possono detenere più di:

n° 3 armi classificate comuni (non da caccia tra cui ricadono le armi classificate B7 non sportive) agg.2015
n° 6 armi classificate sportive
n° illimitato di armi comuni per uso venatorio (con esclusione delle armi classificate B7 acquistate dopo il 4 novembre 2015) agg.2015
n° 200 cartucce per arma corta (o non da caccia)
n° 1500 cartucce per uso venatorio
n° 1000 cartucce a pallini (senza denuncia) da 1001 a 1500 (con denuncia)
n° 5Kg. di polvere per ricarica (va calcolata anche la polvere contenuta nelle munizioni detenute).
n° 8 armi antiche o rare (prodotte prima del 1890 o di modello anteriore al 1890 ma prodotte prima del 1920)
n° illimitato di caricatori per armi corte con più di 15 colpi e per armi lunghe con più di 5 colpi purchè siano stati denunciati dopo il 4 novembre 2015.

La custodia del materiale citato, (Custodia delle armi art. 20 Legge 110/75), comprese armi, polveri e munizioni, va effettuata con la massima cura e diligenza; essa non impone casseforti o armadi blindati, speciali antifurti o accorgimenti costosi da applicare a porte e finestre, (salvo prescrizione della locale Questura), ne in caso di allontanamento del proprietario è imposto che le armi siano smontate o nascoste. Ogni detentore, nella propria abitazione provvederà a custodire diligentemente ogni cosa assicurandosi la massima attenzione nel farlo, si premurerà di chiudere porte e finenstre in sua assenza e di rendere difficoltoso appropriarsi delle armi da chiunque acceda all'abitazione e da eventuali bambini presenti nella casa. Farà il possibile perchè nulla possa èssere rubato.

La diligente custodia delle armi è dovuta anche durante il trasporto e l'uso delle armi fuori dal luogo di detenzione. Se pur sia usanza, anche lasciare l'arma incustodita sulle linee di tiro in un poligono, ciò non è consentito da alcuna norma, in caso di furto il responsabile è il solo proprietario.

Circolare 559/C-50.065-E-97 del 6 mag. 1997

All'atto di acquisto di munizioni si ha anche una mera detenzione per cui le munizioni che si andranno a trasportare fuori dall'armeria (escuso quindi il TSN) vanno a sommarsi con quelle cariche detenute in casa, il che vuol dire che se in casa abbiamo 200 cartucce cariche per arma corta, non possiamo trasportare altro che quelle munizioni, usarle prima di acquistarne delle nuove.
Cosa diversa avviene se in casa non abbiamo munizioni o se ne abbiamo un numero ridotto, in questo caso possiamo acquistare e trasportare le munizioni purchè non si ecceda il numero massimo consentito per la detenzione.
Facciamo alcuni esempi:
Se a casa abbiamo 100 cartucce per pistola, pur avendone denunciate 200, possiamo andare in armeria e rifornirci di 100 cartucce per arma corta.
Se a casa abbiamo 200 cartucce per pistola, avendone denunciate 200, NON possiamo rifornirci e trasportare altre cartucce per arma corta.
Se a casa abbiamo 100 cartucce per pistola, pur avendone denunciate 100, possiamo andare in armeria e rifornirci di 100 cartucce per arma corta. Se le utilizziamo entro 72 ore non è dovuta alcuna modifica alla denuncia.
Se a casa abbiamo 100 cartucce per pistola, pur avendone denunciate 100, possiamo andare in armeria e rifornirci di 100 cartucce per arma corta. Se ne utilizziamo solo 50, entro 72 ore dobbiamo provvedere a modificare la denuncia di detenzione aggiungendo le 50 cartucce rimaste.
Alcune scuole di pensiero interpretano la Legge in modo molto serrato, nel caso si acquistino cartucce oltre quanto già dichiarato in denuncia, consigliano e prevedono che le cartucce debbano essere denunciate comunque anche se sparate entro 72 ore, dato che effettivamente la detenzione c'è stata anche se limitata, quindi la denuncia è dovuta comunque entro le 72 ore. E' quindi opportuno verificare come l'ufficio della propria Questura interpreta la norma in materia.

Le munizioni acquistate nei TSN non fanno cumulo ma chiaramente non possono essere portate a casa.