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COME MISURARE IL PASSO DELLA RIGATURA.
(stabilità balistica prima parte)

 

Una delle cose che ci chiedono più spesso è quella di fornire il passo di rigatura delle canne montate sulle armi di cui si è in possesso. Spesso però questo dato non è fornito dalla Casa produttrice o più spesso, non è facile reperirlo sui cataloghi a disposizione. Non ci resta allora che insegnrvi a misurarvi il passo di rigatura da soli risparmiando a noi e a voi tempo in ricerche spesso inutili.

Iniziamo con il procurarci l'essenziale per le nostre misurazioni: uno scovolino in metallo del calibro della nostra canna, un astina in metallo con filettatura per lo scovolo, una piccolissima vite e un goniometro scolastico da 360°.

 

Foriamo la testa dell'astina dalla parte opposta a quella dove viene avvitato lo scovolo, il foro dovrà accogliere la vite che abbiamo preparato in precedenza, quindi andrà di diametro leggermente inferiore al passo della vite stessa cosi da poterla fissare saldamente. Nelle piccole astine in metallo molto spesso fornite nella scatola dell'arma, è sufficiente fare il foro e poi usando una di quelle piccole viti autofilettanti si può fissare il goniometro all'estremità appena forata.

Ormai avrete capito cosa vogliamo dare, semplicemente un misuratore di passo della rigatura. Noi abbiamo usato proprio una delle astine fornite con le armi all'acquisto, il foro non ne pregiudica l'uso in futuro e il misuratore è sempre riutilizzabile in qualsiasi momento, basta rimontarlo.

 

Allargate il foro al centro del goniometro, quindi fissatelo all'estremità dell'astina come nell'immagine sopra usando la vite, lo scovolo si troverà dalla parte opposta. Introducendo l'astina completa di scovolo nella canna e traguardando la tacca di mira e il mirino dovreste avere questa immagine qui a fianco.

 

Dovreste riuscire a leggere i valori numerici in gradi posti sulla circonferenza del goniometro.

A questo punto siamo pronti per la nostra misurazione.

 

 

 

***

Posizioniamo lo scovolo con l'astina all'inizio delle rigature e facciamo in modo che lo 0 (zero) sia posizionato esattamente sopra il mirino, a questo punto spingiamo (con un altra stina o un piccolo bastoncino) o tiriamo lo scovolo (legando ad esso un robusto spago) sino a portarlo dall'altra parte della canna o comunque facendogli fare un percorso che sia il più lungo possibile, in questa manovra lasciamo che l'asta ruoti liberamente dopo esserci assicurati che scovolo e vite siano ben fissati. Ora traguardando, sopra al mirino, avremo un nuovo numero in gradi espresso dal goniometro. Nell'immagine doppia qui sotto vediamo la misurazione all'inizio rigatura e al termine della rigatura: all'inizio leggiamo 359° praticamente -1° dallo zero desiderato, terremo conto di questo grado mancante, al termine della rigatura leggiamo 107,5°.

 

 

Praticamente la nostra astina ha ruotato di (107,5° - 1° ) = 106,5° nel percorso fatto dallo scovolo (un grado mancava all'inizio del percorso). Misuriamo anche questo percorso, che sarà pari alla lunghezza dell'astina che è uscita dalla canna, se è stata spinta in fuori.
Ricordiamo che nelle semiauto la rigatura inizia poco dopo la camera di cartuccia o dopo il cono di forzamento nei revolver, alla bocca.
Nel nostro caso l'astina è fuoriuscita di (14 cm.) 5,51 pollici. Attenzione, in verità non serve percorrere esattamente tutta la canna o la rigatura ma è importante misurare con precisione il percorso dello scovolo e i dati forniti dal goniometro, i calcoli faranno il resto, cosi che con il nostro scovolo molto corto possiamo benissimo misurare anche le rigature delle lunghe canne dei fucili. Per questo può aiutare l'imprimere sull'astina delle tacche millimetrate oppure segnarvi sopra con un pennarello l'inizio e la fine del percorso, la misura l'avrete misurando la distanza delle due tacche sull'asta.

A questo punto abbiamo in mano tutti i dati per calcolare il passo di rigatura della canna scelta:
Il passo di rigatura è uguale a: (360 / G°) x D, dove G° sono i gradi indicati dal goniometro, D il percorso dell'asta nella canna in pollici. Il risultato della nostra misurazione sarà: (360/106,5)x5,51=18,62 o per meglio dire: il passo di rigatura è uguale a 1 su 18,62 pollici (si scrive 1:18); ancora più semplicemente il proiettile (ma anche la rigatura), esegue un giro completo ogni 18,62 pollici (473 mm.).

Facile, ma ecco un altra curiosità: sapendo che il proiettile va ad una velocità di 280 mt./sec. (nel caso di proiettili 38WC) possiamo ricavarne il numero di giri trovando prima quanti giri fa ogni metro e poi moltiplicandoli per i metri percorsi ogni secondo: (1000/473)x280=592 giri/sec. Solo a questo punto si capisce quanto la precisione di fabbricazione del proiettile conti e perchè spesso le canne si impiombano quando si sceglie la dose errata, questo semplice proiettile preso ad esempio, viene accellerato nella canna da zero a 35520 giri/min. nel breve tempo che la percorre, se qualcosa non va, a causa dell'inerzia propria dello stesso proiettile, tenderà a scivolare dritto lasciando nelle rigature parti di piombo della sua corona esterna. Il nostro proiettile percorre i 15 centimetri di canna in 0,00053 secondi, questo è il tempo utile per accellerarlo da zero a 280 mt./sec. e accellerarne la rotazione da zero al numero di giri sopra indicato. Se poi pensiamo che nella stessa canna possono essere sparati proiettili che vanno a velocità superiori, anche sino a toccare i 400 mt./sec......

Per facilitarvi i calcoli per la misurazione del passo di rigatura della vostra arma qui sotto trovate un calcolatore già pronto oppure scaricate direttamente il programma nel vostro pc: buon divertimento.

 

CALCOLO

gradi misurati

percorso della bacchetta

PASSO DI RIGATURA IN POLLICI/GIRO

°

pollici

1 to pollici

   

Calcolo della velocità ottimale

 

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