Tiropratico.com®

 

1

nome: vito
Città_e_Provincia: bari
Sito_personale: http://
Domanda_n_1: vorrei chiedervi un parere sull'ottenimento del porto d'armi
"sportivo".

Io sono iscritto presso il TSN della mia città e ho ottenuto il certificato di abilitazione all'uso delle armi dallo stesso TSN.

La particolarità è che a causa di un incidente stradale, la funzionalità del mio braccio destro è drasticamente diminuita: mi è stata diagnosticata, per la precisione, una paralisi di Erb-Duchenne.

Ho un buon uso della mano e del muscolo tricipite, ma sono deficitari bicipite e deltoide. Sono però riuscito a sparare con la carabina usando entrambe le braccia quando ho preso il certificato di abilitazione all'uso delle armi.

Ora vorrei prendere il porto d'armi sportivo, ma il medico che dovrebbe rilasciare il certificato di idoneità mi ha detto che non può farlo acausa del mio handicap, anche se sono in possesso del certificato di abilitazione all'uso delle armi.

Mi ha consigliato di richiedere un certificato di un ortopedico che attesti che posso maneggiare le armi in modo sicuro. Ci ho provato, ma l'ortopedico che ho consultato mi ha detto che lui non ha alcuna formazione in materia di tiro e che quindi non ha la minima idea se ho o meno la capacità di maneggiare le armi in modo sicuro.

Possibile che l'attestazione di abilità al maneggio delle armi rilasciato dal TSN non abbia alcun valore per l'ottenimento del certificato medico di idoneità psico-fisica (almeno per la parte "fisica")?

C'è qualche modo in cui posso superare questo scoglio?

11

Può senz'altro avere la licenza in quanto i lDM del 98 sui requisiti psicofisici richede solamente che si abbia una abilità degli arti
"adeguata".
Lei si faccia fare  dal TSN una certificazione dettagliata in cui dicano se lei riesce a maneggiare con sicurezza una pistola semiautomatica, un revolver, una carabina.
Con qualle torni dal medico in quale non può contestare che lei ha una abilità adeguata , almeno in relazione alle armin indicate dal TSN. Se il medico insiste, facciu ricorso alla Commisssione medica, facendo sempre presente che lei è d'accordo che la licenza venga limitata alle armi per cui è risultato abile.
 
Il Giudice di Cassazione
E.Mori .

 

1

nome: C.T.
Città_e_Provincia: (caserta)
Sito_personale: http://
Domanda_n_1: buon giorno mi chiamo XX sono in possesso di un porto di fucile per uso sportivo con sopra indicato non valido per l'acquisto di armi corte pistole e rivoltelle  volevo chiedere posso comprare una pistola da tiro calibro 22 lr  ?  alcuni mi dicono di si perche' catalogate armi lunghe e sportive   (lr) altri dicono di no solo voi potete rispondermi  grazie di cuore    ps. la dicitura (nn valido per l'acquisto di armi corte) lo ha deciso tempo fa la provincia di caserta  per motivi di sicurezza quindi chiunqe prende un tale porto di fucile nn puo' comperare una pistola ma  (una 22lr?)

11

Risponde il legale della FISAT:
 
Tale tipo di divieto e prescrizione é assolutamente illegale perché:

a)  la legge 306/1992 prevedeva l'emanazione di un regolamento in base  a cui prefetti e questori potevano imporre le loro prescrizioni; il  regolamento non é mai stato emanato e quindi la prescrizione é illegale

b) Questori e Prefetti hanno un potere prescrittorio per motivi di OP  ma deve essere motivato, limitato nel tempo e - quando il caso lo  richieda -  ad personam o idoeneo al caso specifico es: divieto di  girare con armi in occasione del G8 di L'Aquila (caso isolato,  limitato nel tempo, motivato).

Per cui la risposta é duplice: a puri termini di legge la prescrizione  NON E' VALIDA ma sicuramente chi compra un'arma con un simile titolo  viene denunciato e non é affatto detto che ce la faccia a farsi fare  innocente. Per cui é necessario per ora attenersi e soprattutto non  cercare facili escamotage ; se la prescrizione vieta le armi corte il  fatto che l'arma sia sportiva ed assimilata ad una lunga con cambia  nulla e non sarebbe sufficiente ad ottenere l'assoluzione.

Occore mettere uno stop a questo Stato di cose ed i cittadini  Casertani devono formare un comitato di almeno 50 persone che metta 10  euro a testa per finanziare una class action contro la Prefettura o  Questura di caserta in quanto con la loro prescrizione di fatto si  sostituiscono alla legge creando un precedente di trattamento difforme  dagli altri cittadini, sul modello di ciò che é stato fatto a Genova  in cui non si chiede più l'iscrizione a FITAV per i rilascio del PA da 
tiro a volo..
Come sempre noi ci siamo come FISAT ma da soli non possiamo fare  niente, FISAT é uno strumento nelle mani dei cittadini ma é necessario  che quest'ultimi decidano in prima persona per la soluzione del  problema.

Prime fra tutte le armerie della provincia che dovrebbero fare da  punto informativo per la questione.

Consigliate a tutti di scaricare la guida SINTESI DEL DIRITTO DELLE  ARMI scritta dal Dr. Mori che trovate qui

http://www.earmi.it/diritto/faq/sintesi.htm

Saluti

Silvia Gentile

1

nome: Maxpa
Città_e_Provincia: Solbiate Olona Varese
Domanda_n_1: Buongiorno, vi chiedo una curiusità:
è possibile pulire le cartucce già ricaricate mettendole nel vibratore con la graniglia
oppure è un'operazione che potrebbe produrre l'innesco delle stesse?
Tengo a precisare che comunque i bossoli, prima di essere ricaricati, già effettuano la pulizia con vibratore e graniglia, ma poi, con i vari passaggi, toccandoli varie volte con le mani (pressa monostazione) tendono comunque sempre a ossidarsi un po'.
E' per semplice fatto estetico che vi chiedo questo, null'altro...mi piace semplicemente vederli ben puliti.

11

Si, si può fare, meglio se però sono caricate con palle FMJ, le altre palle (in piombo specialmente) anneriscono e in alcuni casi sporcano parte del bossolo, meglio controllare il lavoro spesso e lascire tutto nel tumbler pochi minuti.
Lo Staff

 

1

nome: Cortex
Città_e_Provincia: Pistoia
Domanda_n_1: Buongiorno, sono un cacciatore che è in possesso di una browing bar2 30-06 , quindi caccia al cinghiale, volevo sapere una volta per tutte il fatto sul numero di colpi da poter usufruire.
1)se il numero da poter sfruttare è l'omologazione dell'arma e se si(per quanti colpi è omologata?)
2)se bisogna attenersi alle vigenti norme della caccia, quindi non più di tre colpi.
sarei molto grato della vostra risposta.
buon lavoro Pietro

11

La possibilità di utilizzare un numero di colpi maggiore o minore dei tre solitamente indicati per la caccia è indicata sul regolamento venatorio che ogni provincia emana annualmente, su di esso sono indicati i colpi utilizzabili dalle armi a canna liscia e rigata.
naturalmente quando l'indicazione non riporta il numero di colpi vuol dire che è possibile utilizzare caricatori originali (non ridotti) omologati per l'arma posseduta e utilizzata.
La Browning BAR è catalogata con caricatore da 4 colpi quindi questo è il massimo numero di colpi utilizzabile, non sono ammessi caricatori maggiorati http://www.poliziadistato.it/pds/armi/pdf.php
quindi se il regolamento della tua Provincia limita i colpi nel caricatore (ad esempio) a tre dovrai modificare il caricatore della tua arma, se non vi è limite puoi cacciare utilizzando il caricatore omologato senza restrizione (4 colpi).
Lo Staff

 

1

nome: carletto
Città_e_Provincia:
Domanda_n_1: salve, vi scrivo ancora, dopo aver ottenuto ottima risposta circa la ricetta da usare per la ricarica di cartucce per cal. 9x21IMI. Ora vi chiedo se mi potete dire quli sono i vantaggi e gli svantaggi nell'uso di palle in lega di piombo, ramate o blindate. Non ho ancora capito bene, vedo che quelle in piombo costano circa la metà delle altre, ma per quanto riguarda il benessere della canna?
grazie ancora e complimenti per il sito, tantissime informazioni a portata di click.

11

La canna non subisce usura a causa del tipo di proiettile usato (il rame e il piombo non consumano certo l'acciaio), l'usura della canna (erosione) è causata dai gas incandescenti che, come una fiamma ossidrica ad alta pressione, asportano metallo da essa. Ecco allora che nelle munizioni FMJ  si utilizzano dosi molto spinte di polvere e si raggiungono pressioni e temperature molto elevate con conseguente asporto di maggiore acciaio (cosi molti dicevano che era colpa delle palle blindate) mentre, con i proiettili in piombo non è possibile arrivare a cosi alte pressioni e l'erosione era ed è minore, cosi si diceva che il piombo non consumava le canne ma...................
se si sparano proiettili blindati con dosi identiche a quelle usate per proiettili in piombo, si ha la stessa erosione .
vantaggi e svantaggi:
I vantaggi nell'usare proiettili blindati o ramati a 120micron sono quelli di non avere impiombatura della canna, maggiore precisione e facilità di ricaricamento con minore stress per il bossolo e naturalmente la possibilità di raggiungere velocità ed energie elevate, vantaggi del piombo nudo o dei ramati a 30 micron, costo inferiore e facilità di reperimento ma limitata velocità del proiettile a causa della sua estrema morbidezza.
 
Saluti cordiali
lo Staff

 

1

nome: Sniper
Città_e_Provincia: Cermignano
Domanda_n_1: Salve a tutto lo staff...ho appena montato un'ottica ZOS 4X32 CE-AO sulla mia NORCONIA QB6-XS ad aria compressa(libera vendita) ma nel tararla le due torrette hanno finito la loro corsa...e' non si avvicinano per poco a centro...come posso risolvere questo problema...
Ringrazio anticipatamente
Domanda_n_2: Una domanda a titolo informativo...ma il secondo caricatore di un'arma sportiva va denuciato come quelli delle armi comuni?
 

 

11

(1) L'attacco migliore sarebbe questo: http://www.gbverrina.net/SITO/LiberaVendita/CatalogoAC/2.jpg ma se si sono montati degli anelli fissi, è possibile aggiungere uno spessore in panno nel semianello inferiore anteriore o posteriore (dove serve tra ottica e semianello) in modo da alzare o abbassare il punto centrale della croce dell'ottica.

(2) La dove le Questure lo accettino, il caricatore di scorta va sempre denunciato, sportivo o comune che sia.

 

1

nome: steve
Città_e_Provincia: Forlì- Cesena
Domanda_n_1: Buongiorno redazione di Tiro Pratico, gradirei sapere con esattezza se le carabine camerate con cal. 44 magnum , 357 magnum , 44-40 e 45 long colt, sono da ritenersi armi da caccia oppure armi comuni. Grazie Stefano.

11

Secondo la circolare 6 maggio 1997, n.559 Art. 13 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 - Mezzi per l'esercizio dell'attivita' venatoria. Pubblicato su: GU n. 122 del 28-5-1997 queste armi sono classificate come "armi per uso venatorio".
Lo Staff

 

1

nome: Francesco
domanda: Gradirei sapere come posso iniziare nell'attività di ricarica (cal. 9x21 40 e 45 ) e magari se vi è qualche appassionato a Roma che sarebbe disposto a darmi le indicazioni per poter iniziare sia riguardo l'acquisto di materiali e la tecnica.
Cordialità
Francesco

11

Per quanto si possa aiutare nei primi passi ti consigliamo di leggere: http://www.tiropratico.com/htm/ricarica.htm , oltre al breve manuale http://www.tiropratico.com/ricarica\lezioni\lezione1.htm
 
per un aiuto a Roma, non possiamo che spargere la voce tra gli amici  (di Roma), se qualcuno avrà la bontà di contattarti.
Lo Staff

 

1

nome: karabinakid
Città_e_Provincia: montecchio maggire
Domanda_n_1: Io uso caricare le cartucce calibro 7,62x54 per il mosin e il calibro 8x57j per il mauser 98k con le tabelle di bording. Carico sempre la misura a metà fra il minimo e il massimo. Se io carico il minimo oppure sotto di due o tre grs e ci metto un batuffolino di cotone per riempire, posso avere una migliore precisione o serve a niente.O cosa potrebbe succedere.
Con i miei Ringraziamenti a tutto lo staf.

Domanda_n_2: Carico il calibo 357mag con palla da grs 155SWTC  in lega della ditta target bullet, e con polvere vitavuori n° 340,nella misura 7 grs e per riempire ci metto un po' di cotone ho più prcisione o cosa succede.
Carico sempre con le tabelle di bording.
RingraziandoVi: Porgo i miei saluti.

11

La storia del cotone è vecchia come il mondo, nel tiro classico non ha molta importanza l'aggiunta del cotone, anzi spesso è fastidioso per ricaricare e lascia ingenti segni allo sparo, solo la dove in gara si arrivi a fare 570 punti su 600 allora il cotone potrebbe stabilizzare quel 10% aiutando ad aggiungere qualche 10 in più solo in gara. Ma tra il migliaio di tiratori conosciuti solo due o tre utilizzavano questo sistema.
Le tabelle Bordin sembra siano leggermente sovradosate.
Lo Staff

 

1

nome: Siberia
Città_e_Provincia: Poggio Moiano (Rieti)
Domanda_n_1: Buongiorno, volevo chiedervi se gentilmente potevate darmi una risposta a questa mia domanda: avendo io acquistato e denunciato, con il mio porto d'armi per tiro a volo, 200 cartucce cal. 9x21 ovviamente ho raggiunto il limite massimo di detenzione per la pistola; se adesso io acquistassi un'altra pistola ad esempio una cal. 45 e volessi prendere 100 cartucce cosa dovrei fare?
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra disponibilità vi porgo cordiali saluti.

11

I problemi sono molteplici ma risolvibili, il primo è quello del tipo di munizione, lei ora detiene unicamente 9x21 ma quando farà la prossima denuncia dovrà comunicare di detenere munizioni in 9x21 e 45 ... in numero non superiore a 200.
Il secondo problema è che se già ha 200 cartucce in 9x21 non può acquistare altre cartucce fino a che, sparando le prime, riuscirà a far posto e ad acquistarne di nuove senza superare però il tetto delle 200 indicate nei due calibri detenuti.
La sola attenzione da fare, quindi, riguarda sempre e solo il numero totale (somma delle cartucce) detenuto in casa.
Lo Staff

1

nome: valerio
Città_e_Provincia: cosenza
Domanda_n_1: Egregia direzione,vorrei sapere se acquistando un arma ad aria compressa sotto i 7,5 joule dovo posso tenerla per non rischiare la denuncia  a casa mia dove ho la residenza, oppure anche in campagne dove ho il domicilio ,o entrambi le parti visto che ho il porto d'armi e sono maggiorenne,

11

Se pur non considerata un arma vera e propria è però un oggetto atto a offendere, quindi come un coltello, un ascia, una mazza, deve essere custodita in modo che bambini o incapaci possano usarla e farsi o fare male a qualcuno. Quindi la detenzione ovunque essa sia fatta, deve prevedere un minimo di attenzione. Non essendo denunciata l'arma presso una specifica ubicazione la si può tenere ovunque purchè si rispetti quanto espresso sopra, di quella si è comunque responsabili.
Lo Staff

1

nome: RENATO
CITTA: città PALERMO
provincia: provincia PA
domanda: GRAZIE PER LA PRESNZA, VOLEVO SAPERE COME MAI IL DATABASE  DEL CATALOGO NAZ. ARMI NON MI DA RISULTATI PER CARABINE IN 22 LR PROBABILMENTE ANTE CATALOGO? SON ARMI COMUNI?

11

Il catalogo è stato emanato nel 1975 ed è entrato in pieno uso nel '78, quindi le armi antecedenti potrebbero non essere a catalogo, se l'arma è individuabile tra quelle a catalogo si può denunciare come sportiva o comune, altrimenti di regola viene identificata come arma comune e se lunga e di calibro adatto, da caccia.
Lo Staff

1

Come e' possibile determinare l'anno di costruzione o di bancatura delle glock in genere ed in particolare del nuovo modello MB quello con sgancio del caricatore ambidestro per capirci
Grazie Pietro

11

Il Banco Nazionale imprime sulle armi una serie di punzoni tra cui uno che permette di sapere la data di punzonatura, questo punzone riporta due lettere, vedere la pagina http://www.tiropratico.com/htm/punzoni_e_date.htm per i riferimenti.
Lo Staff

1

Ho rinvenuto a casa di mio padre, deceduto anni fa, un vecchio fucile da caccia automatico cal. 12 di cui non ho alcuna documentazione. Quali sono le pratiche che devo espletare per poterne entrare in possesso ? Ho il libretto personale per licenza di porto di fucile. Ringrazio per la gentile attenzione e per le informazioni che mi darete.
Cordiali saluti

11

 
Secondo la CIRCOLARE 559/C.12224/10100(2) 1 Roma, 21 luglio 1993,rif. n. 0355 div. amSoc. Cat. F1/93 del 16 aprile 1993, avente per oggetto: rinvenimento di armi comuni da sparo, basterà recarsi presso l'ufficio di PS della zona, quindi denunciare il ritrovamento dell'arma indicandone il n° di matricola il proprietario deceduto e la volontà di tenerla quale parente dello stesso, l'ufficio provvederà agli accertamenti del caso e se non ci sono fatti che lo impediscono, accetterà la possibilità di detenerla come per ogni altra arma. Si stampi la circolare e la porti insieme ai dati dell'arma, suoi e del padre scomparso.
Lo Staff

1

salve innanzi tutto debbo ringraziarvi per la risposta tempestiva che mi è stata data alla mia precedente domanda circa la produzione domestica di palle incamiciate, la domanda che vi pongo questa volta riguarda sempre la produzione di palle ma questa volta ramate ,mi è parso di capire che si possa ramare  mediante la  tecnica/pratica della galvanizzazione, potreste illuminarmi in merito a questa tecnica? è possibile galvanizzare palle in lega al fine di evitare la lubrificazione? esiste l'attrezzatura o potreste orientarmi con qualche link magari?
vi ringrazio anticipatamente  per l'attenzione
                                                   

11

La galvanizzazione è una tecnica che richiede spazi e materiale dedicato, si tratta di applicare un metallo sopra un altro attraverso lo spostamento elettrolitico prodotto su due conduttori elettrici immersi in un liquido. Nel caso specifico un elettrodo deve essere in rame e l'altro deve essere il proiettile, entrambi devono essere immersi in un liquido (acido) a base di rame e altra soluzione che permetta all'elettricità di prelecare rame dal catodo per posarlo sull'anodo (proiettile). Tutto questo richiederebbe un lavoro e una spesa che alla fine risulterebbe superiore a quella del semplice acquisto dei proiettili già pronti per non parlare dell'impossibilità di trovare le soluzioni liquide pronte e il tempo che si impiega alla lavorazione............ e il macchinario che servirebbe. Per quei pochi proiettili utili a pochi tiratori, il gioco non vale la candela e il risultato non sarebbe mai uguale a quello prodotto dalle grandi aziende.
Ripetiamo che ciò che non viene fatto a casa già da noi è solo perchè non conveniente a meno di non pensare di mettere su un azienda che produce migliaia o milioni di proiettili giornalmente.
Lo Staff
 

1

Gentilissimo Staff di Tiro Pratico sono diversi anni che non pratico più l'attività di tiro; ben inteso ho sempre avuto la passione per le armi, trasmessami da mio padre prima e dall'esercizio di tale pratica durante il servizio militare prestato come fante fuciliere poi. Ora ho riannodato le fila di quella passione e mi appresto a ricominciare...con un cx4 storm 9x21. Vorrei cortesemente sapere se il tiro con munizioni top target Fiocchi 9x21 IMI con palla ramata siano compatibili con tale arma e se è vero che tali munizioni sono compatibili con l'uso in poligoni che vietano l'uso di palle blindate ordinarie. Inoltre vorrei sapere se le munizioni Top Target di cui sopra evitano una precoce impiombatura della canna a differenza di quelle a piombo nudo, imposte nella maggior parte dei poligoni;Quindi quali prodotti utilizzare per la pulizia per la canna e quali procedure, alla lettera, devo seguire per la pulizia della stessa, intendo applicazione di 1)sramatore/spiombatore 2)scovolino bronzo su e giù -scovolino setola su e giù -panno in olio lubrificante su e giù? attendendo un vostro cortese riscontro
distinti saluti

11

Caro Armando,
la CX4  nasce come arma per interventi speciali in ambienti ristretti sulla linea delle H&K GSG dei corpi speciali.
Come le Beretta di vecchia data dovrebbe "digerire" ogni munizione commercializzata senza problema, è quindi chiaro che tutta la gamma di munizionamento civile può essere impiegata con sicurezza in questa arma.
L'uso di munizionamento con palla ramata e stato messo a punto per evitare proprio nei poligoni tdi TSN e tunnel di tiro in genere, esalazioni di piombo allo sparo, quindi l'uso di queste munizioni dovrebbe essere incentivato in ogni poligono, spesso però, vecchie teste pensanti nelle sezioni non sono state capaci di aggiornarsi. L'impiombatura che spesso si ha anche con l'uso di queste munizioni è dovuta alla ramatura leggera, inferiore ai 50 mcron: sarebbe opportuno utilizzare proiettili o munizioni con palle ramate a 100...120micron per evitare ogni impiombatura.
 
La pulizia dell'arma può essere fatta con semplicità asportando polveri e fuliggini con semplici scovoli, vecchi spazzolini da denti per raggiungere gli angoli difficili, benzina avio (bianca), e un filo leggero di lubrificante sulle parti in movimento. La canna deve essere scovolata energicamente con scovoli inox calibrati (9mm.) dopo di che la passata di una pezzuola eliminerà ogni traccia di sparo. In ultimo lo scovolo in panno per stendere un velo di olio (non spray) per armi e preservare l'interno della canna.
 
Sramatori o spiombatori vanno usati solo in casi estremi e non quali solventi di tutti i giorni. Il miglior solvente è sempre stato l'olio di gomito e la pazienza.
Lo Staff

 

1

Spett. le Mario Favaron, sono un appassionato del tiro di precisione e causa impegni di lavoro, solo di recente ho potuto dedicarmi alla ricarica di questa specialità. Per l'acquisto dell'attrezzatura ho fatto riferimento a tutte le Sue indicazioni fornite nella pagina del Bench rest (es. dalla pressa convenzionale alla marca dei dies della Redding competition), così pure per i passaggi da eseguire per la preparazione dei bossoli. Leggendo poi l'articolo  relativo ai passi di rigatura e alla tipologia di palle da usare ho appreso che per il mio fucile ( Winchester Stealth II) con passo di rigatura di 1/10"è ideale una palla con mantello più lungo e di tipo F.B. , indipendentemente dal suo peso; siccome possiedo già un buon quantitativo di palle della Nosler competition HPBT da 168 gr. volevo sapere se erano idonee, o altresì potreste darmi qualche consiglio sull'acquisto di palle che si trovano in commercio del tipo F.B. a me sconosciuto?  Mi congratulo per lo splendido lavoro pubblicato sul sito e per la grande professionalità. Distinti saluti     Agostino

 

11

Risponde il Recordmen di Bench Rest Mario Favaron:
 
Caro Agostino , grazie per aver aprezzato i miei articoli e sopratutto per averli messi in pratica . Riguardo alle palle purtroppo si trovano in commercio solo 168 o 167 grs. da tiro e tutte B.T. attualmente solo la Alpin Bullet produce grammature e profili diversi ma sono di difficile reperibilità (sono palle custom e la produzione è limitata) oltre che cosstose , io direi che puoi utilizzare tranquillamente le Nosler ma puoi anche provare le Sierra , le Lapua e le Hornady , trovando la carica giusta ( di solito tra i 38 e il 44 grs. di N.140) e selezionando la palla che ti fornisce prestazioni migliori ( ogni canna digerisce un tipologia di palle e bisogna provarne almeno 3-4 tipi ) puoi avere grosse soddisfazioni senza per questo impazzire a trovare palle custom ( che magari poi non vanno bene !! ) . La forma se F.B. o B.T. è solo uno degli aspetti di una palla ,altri fattori sono il raggio di ogiva , il diametro e  la precisione del mantello .Augurandoti di trovare presto la "ricetta " per il tuo Winchester ti mando un salutone , ciao , Mario.

 

1

Salve mi chiamo Andrea, ho ereditato questo fucile ma non so' praticamente nulla su questo modello che da catalogo nazionale sembra essere un mod. Mapiz Zanardini. Inoltre essendo un 9,3x74R vorrei sapere su che tipo di selvaggina usarlo visto che monta su un ottica della quale praticamente non so' nulla (per quali distanze e' ottimale). E' possibile avere una qualche notizia del fucile e dell' ottica visto che non riesco a trovare niente per via del fatto che e' un po' vecchiotto (1979).Vorrei montarci solo delle linee di mira un po' piu' moderne e se possibile trasformarlo in un mono grillo ma ditemi voi se e' possibile! Credo che quest' anno lo portero' a caccia al cinghiale visto che chi lo aveva praticamente lo ha' usato pochissimo. In allegato qualche foto.
Grazie.....Andrea

11

Risponde l'esperto e armiere Garolini GianLuca http://www.tiropratico.com/immagini/garolini.jpg

Si tratta di un Express classico in caliubro 9,3x74R, calibro robusto, che è utilizzabile su cinghiali, cervi ed orsi, l'arma è costruita su meccanica A&D con batterie boxlock.
sarebbe utile sapere in quali condizioni si trovano le canne e le chiusure.
Sarebbe stato utile se non sapere per iscritto, almeno scoprire l'ottica per mostrarla nelle foto.
La ditta Mapiz è una costruttrice nazionale che fa armi su diversi livelli, di media levatura, non troppo costose e di buona qualità con prezzi ben diversi.
Può rivolgersi alla ditta Mapiz, al Sig. Pierino Zanardini, tuttora operante per chiedere se è possibile il montaggio del monogrillo e la relativa spesa, l'occasione sarà utile per una minima revisione all'arma quasi trentenne.
In una caccia attuale nazionale, l'arma è adatta soprattutto per la battuta al cinghiale e per il cervo al bramito.

Cordialità


 

1

nome: IL MARESCIALLO
citta: Roma
provincia: RM
domanda: Sono un Sottufficiale dell'AM e ho già dimestichezza con le armi tipo beretta 92 e armi da guerra come il mitragliatore SC70. La mia domanda è se posso acquistare un arma, come la 92, seguendo tutte le procedure previste (richiesta nulla osta) e acquisto e detenzione presso il proprio domicilio. Successivamente devo iscrivermi per forza ad un circolo di tiro o è possibile detenerla a domicilio? Inoltre a domicilio è obbligatorio tenere l'arma e le munizioni separate o l'arma puo essere tenuta con il caricatore? Questo perchè inizialmente non voglio iscrivermi ad un circolo di tiro, cosa che farò successivamente. Per la richiesta del porto d'arma per difesa personale quali sono le motivazioni? Essendo un militare in servizio permanente devo per forza dover giustificare la richiesta di porto d'arma per difesa personale? Grazie in anticipo per la vostra cortese risposta.

11

Non è possibile acquistare una Beretta 92 essendo arma da guerra ma si può acquistare la gemella in versione civile mod. 98, per farlo si deve essere in possesso di porto d'armi o richiedere il nulla osta per l'acquisto: attenzione i documenti per il nulla osta e per fare il porto d'armi sono gli stessi, quindi conviene sempre fare il P.A.
Dopo l'acquisto non si ha alcun obbligo di frequenza di campi o poligoni di tiro.
L'arma, secondo la normativa vigente, deve essere detenuta con la massima cura e diligenza per evitare che possa essere sottratta o usata da persone incapaci o non autorizzate è però permesso portare nella propria abitazione l'arma carica anche senza essere in possesso di porto d'armi.
La licenza di porto d'armi per difesa personale viene rilasciata dal Prefetto su richiesta dell'interessato che deve produrre giustificato motivo per andare armato, questo viene in seguito controllato dalle Autorità locali, solitamente i Carabinieri, che ne confermano o meno la validità e la veridicità.
Difficilmente però questo tipo di licenza viene oggi concessa.
Lo Staff

 

1

Salve, sono un appasionato ricaricatore,vorrei sapere per cortesia ricaricando il 357 magnum la crimpatura su delle palle swc in piombo deve essere decisa oppure normale,e il bossolo deve racchiudere la palla formando una lieve bombatura sul colletto oppure no ?
un grazie anticipato Gisca!!

11

La crimpatura nel revolver serve a trattenere i proiettili delle munizioni nel tamburo durante il rinculo dell'arma, se la crimpatura non è sufficientemente forte i proiettili tendono a estrarsi bloccando la rotazione del tamburo stesso. Se ciò non accade la crimpatura va bene.
Mai esagerare nel crimpare, questo stressa i bossoli, che poi si rompono lacerandosi sul colletto, e tendono a trafilare il proiettile che fuoriesce dal bossolo.
La crimatura deve quindi essere giusta quanto basta ad assicurare la tenuta salda del proiettile nel tamburo durante gli spari e basta.
I bossoli caricati e crimpati devono essere cilindrici e non presentare bombature.
Lo Staff

 

1

nome: yeti99
citta: bari
provincia: bari
domanda: salve mi presento sono un appassionato del settore non che agonista  di tiro dinamico in standard division,ricarico circa 12000\15000 cartucce all'anno  e da poco mi sono dedicato alla fusione per autoprodurre  palle in lega.
Qualche mese fa ho letto su una rivista del settore,  circa la produzione casalinga\manuale di palle incamiciate, a questo proposito la mia domanda è la seguente
dove posso trovare materiale infomativo didattico link   (magari in italiano) per la produzione di palle incamiciate.
ringraziandovi anticipatamente porgo i miei più cordiali saluti     

11

La formatura delle palle incamiciace viene fatta a freddo, questo comporta l'uso di materiale dedicato acquistato pronto da assemblare, quello per la fusione non va bene; al tremine il costo dei proiettili cosi prodotti risulta superiore agli stessi prodotti dalle ditte come la Fiocchi, ecco perchè nessuno le produce in casa e non vi sono nemmeno molti manuali in merito, inoltre devono essere usati die formatori e una pressa di robuste proporzioni non in lega leggera ma in lega di ghisa per sopportare le pressioni che si esercitano per la formatura a freddo.
Lo Staff

 

1

nome: Gabriele
CITTA: Rescaldina
provincia: Milano
domanda: Ogni volta che mi capita di vendere un' arma, mi viene sempre un dubbio e se quello che l' ho venduta  mi mostra dei documenti falsi se erroneamente dovessi venderla a una persona che non ne ha titolo, cosa succede?
I carabinieri quando sono andato a chiedere delle informazioni in merito mi hanno risposto che se ha il porto d' armi è tutto a posto e loro non possono investigare  in merito o darmi informazioni.
Voi potreste dire cosa succede?
Chiaramente penalmente
Ricorro a delle sanzioni penali o amministrative?

11

Quanto l'acquirente ti presenta il porto d'armi tu ne copi i dati, quando produrrai la nuova denuncia delle armi al commissariato porterai anche la copia della cessione con i dati dell'acquirente e quelli relativi al suo porto d'armi. Se questo è falso solo loro possono saperlo, tu non sei un poliziotto. Sta a loro fare le relative indagini, se poi il p.a. è falso provvederanno al sequestro dell'arma che a quel punto è sua e tu non ne puoi niente e non puoi essere accusato di qualcosa che non puoi controllare.
Spesso è meglio fare la fotocopia del P.A. e allegarla alle denunce di cessione.
Lo Staff

 

1

nome: Simone
citta: Verona
provincia: Verona
domanda: Salve a tutti voi della redazione...

Io sono una G.P.G. in servizio presso un'istituto di vigilanza della città scaligera nonchè vostro assiduo lettore, volevo sapere se potevate darmi un giudizio tecnico-operativo sulla munizione Black Mamba della Fiocchi in calibro 40 S&W ed in particolare, volevo sapere che cosa ne pensavate dell'utilizzo della stessa durante il servizio. Da quello che mi è stato detto dall'armiere, la Black Mamba risulta essere una munizione "semiespansiva" e di conseguenza perfettamente legale perchè non considerate espansiva. Voi che cosa ne pensate??  

Ringraziandovi anticipatamente, vi porgo i miei distinti saluti.

                                     Simone

11

Le munizioni Black Mamba sembrano essere state studiate dalla Fiocchi proprio per la difesa, esse non possono essere definite espansive o semiespansive dato che sono camiciate e vaccate in colore nero, esse non hanno un vero foro apicale o pombo scoperto anteriormente che ne permetta una minima espansione, la poco accentuata parte cava anteriore non ha nulla a che fare con le palle Hollow Point dalle esasperate capacità espansive, la Black Mamba sembra essere un ottima scelta per la difesa.
Lo Staff

 

1

nome: marco
CITTA: CAGLI
provincia: Pesaro e Urbino (PU)
domanda: Vorrei acquistare una nuova pistola da tiro dinamico, questa volta classe open,(possiedo una Limited 40 S&W) ed ero orientato sulla Tanfoglio Gold Custom Eric 2007, in 38 SA o 9x21?
Mi hanno detto che i due calibri in questa pistola sono pressochè identici perchè il caricatore Tanfoglio non può ospitare oal diversi da quelli standard di conseguenza il 38 SA non godrebbe dei vantaggi di oal differenti a vantaggio di pressioni minori e power factor maggiori.
Le due cartucce considerati i 3mm di differenza e le stesse dosi di ricarica a livello di precisione e potenza in cosa differiscono?
In fine come si comporta la suddetta pistola allo sparo,velocità,precisione,peso dello scatto?
LA polvere Vectan Sp2 dove posso reperirla?
Grazie per il sito meraviglioso,la competenza e la disponibilità.               Marco

11

La differenza tra il 9x21, munizione tutta Italica e il .38 SA non è solo nei 2,5 mm di lunghetta totale della munizione ricaricata, le energie in alcuni ricaricamenti superano i 10Kgm tra la prima e la seconda con chiaro guadangno nella traiettoria ma potente impennata non solo delle pressioni ma anche del rilevamento dell'arma. Come però avviene nel .357 in cui è possibile utilizzare ricaricamenti del .38Sp. con grande guadagno, anche qui con una munizione superiore al 9x21 (parliamo sempre del .38S.A.) possiamo abbracciare tutti i ricaricamenti a partire da quelli per il 9x21 per finire nei potenti .38s.a.
La scelta non può essere quindi che una sola. Se pur gli O.A.L. accettati (non risulta a noi) sono limitati, la possibilità infinita di combinare dosi, polveri e inneschi può dare spesso migliori risultati.
Per la polvere dovrà servirsi presso un armeria http://www.tiropratico.com/armerie/indice.htm
Lo Staff

 

1

nome: renato
citta: palermo
provincia: palermo
domanda: spett.le tiropratico
quante cartucce a pallini per revolver si possono detenere?
grazie e complimenti per il bellissimo sito

11

Si tratta sempre di munizionamento per arma corta quindi fanno cumulo con quelle a palla; il limite è sempre 200 unità.
Lo Staff

 

1

nome: M.
citta: città
provincia: provincia
domanda: Buongiorno. Sto seguendo su un forum un dibattito se sia possibile o meno acquistare senza licenza di importazione armi a san marino. Sul sito della polizia si dice chiaramente di no, un'armeria da me contattata mi dice che non ci sono problemi per via di una convenzione firmata tra i due paesi nel '39.Sarebbe indicativo anche una presa di posizione del Dott. Mori (so che viene da voi spesso interpellato).
grazie

 

11

Risponde il Giudice di Cassazione E.Mori www.earmi.it

Ne ho già parlato più volte. In diritto ha ragione la PS perché non esiste nessuna convenzione con San Marino che riguarda le armi (la convenzione regola la libera circolazione delle merci, ma non certo di droga e armi!).

Però “a ummo a ummo” tutto sono d’accordo di far finta che ci sia e quindi hanno ridotto le formalità al minimo, più o meno come se uno comperasse in Italia.

Saluti eM


 

1

nome: salvo
citta: palermo
provincia: pa
domanda: scusate se disturbo ma sono in difficolta' con una carabina hw 900 cal.5,5 non so ricaricare l'aria per il sistema gas ram  avvito la frusta nell'apposita valvola ma non succede nulla , vorrei sapere se ce qualche altra operazione da fare.
ad esempio acconto alla valvola ce una vite a brucola e possibile che vada svitata?
vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta e porgo distinti saluti.grazie

11

Risponde l'esperto Alessandro Signorini http://www.field-target.eu/

Controlla che l'OR sulla frusta sia in buono stato, controlla anche il funzionamento della pompa (è sufficiente chiudere l'uscita con il dito), verificato questo prova a premere "leggermente" la valvola di carica che potrebbe essere grippata.
La verifica di pressione deve essere fatta con manometro, meno affidabile è cronografare la velocità dell'arma.
Per la ricarica, pompate lunghe e ben distese, parafrasando un famoso dirigente calcistico.

Alessandro


 

1

nome: antonio
citta: città gioia tauro
provincia: provincia reggio calabria
domanda: salve volevo sapere la carica di polvere usando MBx36,pb n'7 , il bossolo con relativo innesco , il contenitore ,la chiusura sia stellare che orlo tondo.Il tutto x cacciare colombacci con il calibro 20.GRAZIE a risentirci

11

Risponde l'esperto e armiere Garolini GianLuca: http://www.tiropratico.com/immagini/garolini.jpg
 
 
 
Carichi in bossolo in plastica 20/70 del T.3 corazzato col DFS 616:
 
MBx36  g. 1,45x28, sulla polvere una borra in plastica col contenitore da 21 mm. il piombo e chiusura ad orlo tondo con cartuccia finita a 64,5 mm.
 
MBx36  g. 1,35x28, sulla polvere una borra in plastica col contenitore da 15 mm. il piombo e chiusura stellare con cartuccia finita a 59,8 mm.
 
Cordialità
                  G.G.

 

1

nome: frank45
citta: TORINO
provincia: TO
domanda: Gent.mo TIRO PRATICO, ho dei problemi a ricaricare dei 45 ACP con palla TC ramata (NORTHWEST) da 200 grani. In pratica, se faccio la cartuccia con il C.O.L. standard, ovvero 32 mm., la cartuccia non camera, s'impianta nella camera di cartuccia. Ho fatto varie prove con lunghezze della cartuccia differenti, provandole a metterle nella camera di cartuccia ad arma smontata ( PARA ORDNANCE 14-45 LTD) e ho visto che la lunghezza della cartuccia "giusta", ovvero che entra nella camera come quelle con palla RN da 230 grn., è di 2 mm. più corta della lunghezza standard per il 45 ACP, cioè circa 30 mm. contro i 32 mm.E' possibile? E soprattutto, la minor lunghezza della cartuccia non potrebbe provocare, al suo interno, delle pressioni anomale con la polvere GM3 che normalmente uso?
Grazie.
Francesco

11

Innanzi tutto ti invitiamo a leggere http://www.tiropratico.com/htm/free_bore.htm dopo di che potrai tranquillamente ricaricare le tue cartucce con lunghezza 30 senza alcun problema di sovrapressione.
Comunque la lunghezza indicata non è 32mm ma 31,2mm.
Lo Staff

 

1

nome: alex
citta: città
provincia: roma
domanda: salve,ricarici munizioni x la mia 98 con una pro 1000 con palla da 123 uso la rex gialla con 5.3 grani la pistola spesso non riarma posso aumentare ancora la dose?

11

Probabilmente non è REX gialla visto che con 4,5 grs. le armi funzionano correttamente oppure il dosatore stà dosando una quantità inferiore a tua insaputa. Controlla tutto prima di proseguire.
Se fosse REX verde puoi salire ancora qualche decimo di grano.
Per la Rex gialla le tabelle danno questa dose come massima per palle jrn.
Lo Staff

 

1

nome: MARIO
citta: fondi
provincia: latina
domanda: ho da poco preso il porto d'armi uso sportivo ,e  per l'inizio stò scegliendo un fucile sovrapposto ma non è facile e non trovo ancora un armeria che mi riesca a consigliare per la scelta .
sono indeciso tra :
MAROCCHI 03
WINCESTER
FRANCHI
BERETTA
ANCHE RIZZINI MA PER ORA NON VORREI SPENDERE TROPPO , FINO AD AVERE UNA CONSAPEVOLEZZA CHE QUESTA OASSIONE MI PRENDA VERAMENTE .
IN ATTESA PORGO DISTINTI SALUTI .

 

11

Risponde l'esperto e armiere Garolini GianLuca:

Se si decide per un Beretta, si avranno questi non piccoli vantaggi:
 
- Ottima qualità dell'arma, e nel caso dei sovrapposti direi che sono tra i migliori prodotti al mondo.
- Prezzi onesti ed adeguati alla qualità.
- Garanzia pressochè a vita sull'arma e comunque facile reperibilità di tutte le parti di ricambio a prezzi onesti.
- Ottima commerciabilità e tenuta di valore dell'usato.
- Grande facilità di intervento sul calcio o sostituzione, per creare un perfetto adattamento alla persona ed un allineamento ottimale sul bersaglio.
 
Mi pare che questi siano vantaggi importanti.
 
Cordialità
                 G.G.

 

1

nome: Antonio65
citta: lecce
provincia: Le
domanda: Salve,
vorrei sapere qual'e' la dose per ricaricare con la REX ROSSA il calibro 357 MAGNUM palle da 122 grani. Esiste una formula per ricavare questi dati?
Grazie Antonio

11

Non esistono formule, se cosi fosse non servirebbero le tabelle, non abbiamo però riferimenti per la rex.rossa in questa munizione, può fare alcune prove partendo con dosi di 4,5-5,0 grs.
Lo Staff

 

1

nome: adelchi
citta: pontassieve
provincia: firenze
domanda: voi che tutto sapete potreste dirmi il nome del nuovo prodotto a base ceramica per ricondizionare le canne rigate? l'ho letto su una rivista che non ritrovo più. grazie di una V.S risposta
adelchi buzzini PS questo è l'indirizzo esatto

11

Armi e Tiro di luglio pag. 128
La ditta è: www.otisgun.com
Il prodotto : Life Liner
nel sito clicca su "catalog" in alto a sinistra e poi cerca il prodotto nell'elenco. (n° 07)

 

1

nome: Marco
citta: Firenze
provincia: firenze
domanda: Salve
Avevo una domanda curiosa che ho posto alla Benelli, ma ad oggi nessuno mi ha ancora risposto.
Ho acquistato un Argo cal. 308 w con canna da 51 cm. Sul manuale pero' non c'è scritto che passo di rigatura ha e soprattutto che tipo di palle (peso in grani) tale rigatura digerisce meglio per stabilizzare la palla stessa.
Voi cortesemente visto la Vs. eccellente competenza sapreste gentilmente darmi info in merito?
Grazie infinite
Marco C.

11

Il passo è 1/10 un giro ogni dieci pollici
Per sapere quale sia la velocità adatta per ogni tipo di palla, si deve avere il peso, la lunghezza, il diametro, il coefficiente balistico del proiettile e il passo della canna.
Lo Staff

1

Grazie infinite
Siete unici come sempre.....Complimenti
Io in genere tiro cartucce commerciali 150 gr. Supreme® Ballistic Silvertip® della Winchester Ballistic Coefficient: 0.435
queste insomma http://www.winchester.com/products/catalog/cfrdetail.aspx?symbol=SBST308&bn=5&type=13 e sinceramente rosate buone a 100 mt non ne fa' (max 5 cm, 2 moa)
E' chiaro che non e' una bolt action, ma so' di persone che hanno la mia stessa carabina e calibro che ne fanno di migliori e lo stesso G.Garolini mi diceva appunto che si trattava di una carabina precisa.... Forse la canna di 51 cm richiede un munizionamento diverso?
Grazie di Nuovo
Marco

 

11

Queste palle sono lunghe 30,8 mm. la miglior stabilizzazione si avrebbe se si sparassero a 500 mt/sec. troppo poco per questa munizione, per migliorare la stabilità si dovrebbero sparare proiettili lunghi almeno 33,5 mm, puoi provare con quelli da 168 grs.

 

1

nome: Ugo
citta: città Fossombrone
provincia: provincia  Pesaro
domanda: Volevo cambiare il fusto della mia cz zkm stand.
Avete qualche rivenditore su cui indirizzarmi?.
Ringraziando porgo Cordiali saluti.

11

Riteniamo che tu voglia cambiare il calcio, per questo conosciamo due siti Italiani (il resto è in USA):
 
 

 

1

da tempo acarezzo l, idea di acquistare uno sharp di produzione nazionale in calibro 45/120 . Passo alle domande . non trovo tabelle relative a questo calibro che potenza ha in kgr. posso usare tutti i 45 .. 65,70,90,110,120 tutte le armerie interpellate non sanno dirmi granchè ne sulla ricarica per via dei materiali mi dicono che sono disponibili solo i bossoli per il 45/70 e anche le munizioni.Il fucile in questione deve usare solo polvere nera o anche polvere moderne (infume) naturalmente credo il fucile deve essere sbancato  PSF oltre che PN . Dovrò ripiegare su 45/70 ? .......Vi ringrazio se vorreste usarmi una cortesia per una risposta    uno shaperista in angoscia


angelo
mira venezia

11

La .45-120 è ormai una cartuccia dimenticata perchè superata dalla .45-70 ancora oggi in produzione. Quindi per queste cartucce 90....100...120 Sharps Straight non sono più reperibili i bossoli nati negli anni 1875-'80 per essere ricaricati  a polvere nera. La difficolta di ricaricare grossi bossoli di questo tipo con polvere infumo ha fatto si che la .45-70 prendesse il posto di tutte queste munizioni compresa la .45-125 Winchester ultima della categoria.
Non tutti i fucili possono però sparare la .45-70 commerciale, nati per le pressioni della polvere nera, non sono adatti alle più vivaci pressioni delle camerature odierne.
Non siamo al corrente di armi importate e camerate per questa munizione ma solo per la .45-70 commercialmente reperibile in tutte le armerie.
Lo Staff

 

1

> nome: ruggine
> citta: padova
> provincia: padova
> domanda: gentilmente cerco risposta per l'acquisto di una carabina ad aria precompressa di alta potenza e precisione. Sono innamorato della bellissima Steyr LG100 (o LG 110 cal.5,5) per la linea essenziale e pulita, ma combattuto anche con le Air Arms e le Daystate ottimamente recensite. Più precisamente gradirei un confronto sulla potenza (sia in joule che in m/s) che sulle rosate ottenute alle lunghe distanze(50 e 100 metri) preferibilmente con diabolo da 4,5 mm ed eventualente da 5,5 mm. Anche il tipo di pallino usato, l'energia finale presunta, il prezzo indicativo o di listino dell'arma, ulteriori marche e modelli in commercio e consigli di ogni genere fungeranno da gradito valore aggiunto.
> Un sentito ringraziamento a chi curerà la risposta ed un complimento generale per il sito.
> Ruggine.

 

11

Risponde l'Esperto Alessandro Signorini della http://www.field-target.eu

Mettiamo a confronto le tipologie (styer air-arms e daystate)Styer: il modello presenta una calciatura con ampie possibilità di regolazione, gli ultimi modelli hanno migliorato notevolmente la parte del regolatore di pressione a vantaggio di un'ottima costanza nei colpi Daystate: ottima carabina, con calciatura classica in legno, anche in essenze pregiate, particolarità dell'arma è il gruppo di scatto gestito elettromeccanicamente, è possibile  via software modificare vari parametri dell'arma. Air Arms: Abbiamo modelli molto semplici quali la 400 privi di regolatore di pressione ed altri ben più tecnici quali la EV2 Il prezzo di questi modelli varia in un range compreso fra i 1500 e i 2000 euro, consiglio di cercare sul web la presenza di offerte da parte dei distributori finali. I modelli delle marche dai lei proposte sostanzialmente si equivalgono come prestazioni, anche se cercare la precisione a 100 m con un calibro 4.5 mi pare ottimistico.

Negli ultimi tempi si assite alla politica da parte delle aziende di fornire i loro modelli con potenza massima pari a 16J, questo per soddisfare principalmente il mercato europeo interessato alla disciplina del Field Target. Gli aspetti tecnici del suo quesito sono ben più complessi di quanto presume, non esiste la definizione di un pallino adatto a priori per una specifica arma, unica soluzione è procedere per via empirica, sperimentando quale è quello che meglio "stringe la rosata"


 

1

nome: Mauro
citta: città Genova
provincia: provincia Genova
domanda: Buongiorno,
Vi sarei grato se potessi avere una risposta alla seguente domanda cui nessuno dei presunti "esperti" da poligono ha saputo rispondere con chiarezza.
Dopo aver sparato, nelle operazioni di pulizia dell'arma (semiautomatica o revolver)prima dell'oliatura è possibile usare l'alcool per rimuovere il grosso dei residui??
Grazie e cordiali saluti.

11

No! L'alcool contiene acqua difficile da eliminare e che facilita l'ossidazione (ruggine), meglio usare acetone o benzina avio (benzina bianca), evitando di intervenire su plastica e gomma o pitture particolari.
 
Lo Staff

 

1

Per cominciare saluto tutta la redazione del sito,poi volevo porre alla vs.
attenzione un quesito che da ormai diversi giorni tiene impeganto me ed altri amici senza trovare una via di accordo: si parla di carabine aria compressa
depotenziate, quelle < 7,5 j di potenza.La domanda e':  a parita' di potenza prodotta dalla carabina e a parita' di peso del pallino ha maggir gittata e
precisione quella carabina che ha la canna piu' lunga oppure no.? la rigatura interna dela canna e ' medesima.
Grazie mille per il disturbo e per la vs. eventuale risposta.

11

La velocità del pallino si misura fuori dalla canna, quindi che la canna sia lunga o corta, se la velocità è uguale, potenza e gittata sono uguali. (balistica esterna).
Dire "a parità di potenza della carabina" non ha scopo, dato che questa viene misurata fuori dalla canna, quindi anche in questo caso la lunghezza di canna ha poca importanza.
L'importanza subentra la dove la potenza la si misura sul pistone dell'arma (dove presente) o sulla pressione dei gas di spinta, in questo caso la lunghezza di canna varia la velocità di uscita del proiettile, quindi la sua potenza. (balistica interna).
 
Il cosidetto "passo di rigatura" è un valore definito che indica dopo quanti centimetri la rigatura ha fatto un giro completo (e cosi anche il proiettile). I passi di rigatura possono essere diversi da canna a canna ma non solo perchè una è più lunga dell'altra ma per vari motivi, per altro il passo di rigatura può essere uguale in molte canne sia lunghe che corte.
 
Lo Staff

 

1

nome: ZetaZeta
citta: città Milano
provincia: provincia  MI
domanda:

Spett.le  TiroPratico
Ho sentito pareri discordanti in merito alla possibilità di ricaricare munizioni anche per conto di terzi (amici) usando la polvere di loro proprietà ed ovviamente non a scopo di lucro.
In caso di parere positivo volevo sapere se posso trasportare le munizioni in questione per consegnarle alla persona per il quale le ho ricaricate pur non avendo in macchina nessun'arma ( giustificato motivo? )

11

La ricarica può essere fatta senza licenza solo se è a carattere personale, negli altri casi si deve richiedere la licanza prefettizia. Quindi tutto è lecito purchè sia a scopo personale, non possono essere ricaricate munizioni a scopo commerciale. Nulla è detto per quanto riguarda il ricaricamento saltuario ad amici, ma sappiamo che spesso molti tiratori hanno prassi di scambiarsi le munizioni o di fare provare le loro ad altri. Questo avviene sulle linee di tiro, consigliamo quindi di attenersi alla stessa prassi, portando le munizioni direttamente al campo di tiro.
Lo Staff

 

1

nome: Giovanni
citta: Napoli
provincia: Grumo Nevano
domanda: Salve, Mi chiamo Giovanni Cimmino e sono un Vs. affezionato lettore.
Premetto che sono possessore sia di porto di pistola uso sportivo sia per uso difesa, totale 2 porto d'armi.
Un giorno la mia beretta da difesa che porto con me per esigenze lavorative si è rotta ed ho dovuto portarla in armeria per farla riparare.
Avendo anche una pistola tanfoglio limited uso sportivo, la domanda che volevo farmi è:
La pistola sportiva può essere portata addosso per difesa ? Avendo anche un porto di pistola per difesa personale ?
Grazie in anticipo per la risposta !

11

Sfortunatamente la legislazione Italiana non prevede il porto per le armi catalogate sportive, infatti con esse non è nemmeno concesso cacciare (vedi carabine in calibro .308 Win.).
Se pur non è un porto abusivo d'arma in quanto la licenza che lei ha è valida, non è previsto che si possano portare a armi sportive, qualora lei dovesse usare per difesa la sua Tanfoglio sicuramente potrebbe incorrere in qualche sanzione che solo il Giudice può comminarle, è quindi meglio evitare di portare un arma sportiva per difesa.
Lo Staff

 

1

nome: Gio
citta:
provincia:
domanda: gentile redazione di Tiropratico,
vorrei sapere a quale distanza sono mediamente "azzerate" le mire fisse delle pistole da difesa (Beretta, Sig, Walther, ecc...).
Ho sentito dire che mediamente quando escono dalla fabbrica sono tarate per colpire il punto mirato a 15/20 metri ma la cosa mi pare strana perchè significherebbe dover compensare in altezza anche per il normale tiro a 25 metri.
Grazie

11

Le mire delle armi da difesa sono naturalmente provate a distanze non superiori ai 20mt. distanza limite per la difesa, è però comprovato che i calibri più vivaci, 9x21, .38SA, .38Sp, .357Mag, .40SW hanno una radenza tale che anche a 50mt. il punto mirato pochissimo si discosta dal punto colpito. Dato che difficilmente si sparerà oltre queste distanze, possiamo essere più che soddisfatti del nostro sistema di mira che copre cosi l'intera distanza di tiro desiderabile anche da un tiratore sportivo.
Lo Staff

 

1

nome: salvatore
citta: VITTORIA
provincia: RG
domanda: SALVE MI E' VENUTO UN DUBBIO ,MA SE QUALCUNO VIENE A CASA E MI TROVA IL MIO BANCHETTO ATTREZZATO PER RICARICARE (IO SONO ISCRITTO AD UN POLIGONO DI TIRO)COSA MI PUO' DIRE ,CE QUALCHE LEGGE CHE REGOLA LA RICARICA ? SE MITROVANO I BOSSOLI VUOTI E GLI INNESCHI OUI' LE PALLE COME MI DEVO GIUSTIFICARE CI SONO DELLE QUANTITA' PREVISTE ,GRAZIE

11

Chi detiene armi e munizioni è abilitato a eseguire la ricarica personale, si deve in questo caso denunciare il possesso della polvere da sparo insieme alle cartucce e alle armi.
Non ci vuole denuncia per l'attrezzatura, bossoli, innesci, palle, ecc. che sono di libera vendita.
I limiti di detenzione sono di 5 kg. di polvere con regolare denuncia.
Non si deve dimostrare ne giustificare null'altro.
Lo Staff

 

1

Salve, vi invio questa mail per chiederVi un chiarimento, in quanto non riesco a trovare risposte esaurienti e certe.
Mio fratello, essendo stato obiettore di coscienza, ha inviato il modulo scaricato dal sito "serviziocivile.it" di rinuncia allo status di obiettore, perchè intenzionato ad iscriversi al TSN di Vicenza ed a richiedere il porto d'armi per tiro a volo.
Un mese fà gli è stata recapitata le lettera in allegato, ma nessuno riesce a darci un risposta esauriente. E' in regola con questa x l'iscrizione al poligono? E' possibile, allegando la stassa, far richiesta del porto d'armi?
Alla segreteria del poligono, ne i carabinieri sanno darmi una risposta.
Spero di essere stato chiaro nella spiegazione, vi ringrazio fin d'ora per la Vostra cortese risposta.
 
                                                                                Peter

 

11

Secondo la CIRCOLARE - 557/PAS.10880-12982(5) si deve essere in possesso, per il rilascio di licenze in materia di armi, un provvedimento di revoca del ufficio Nazionale per il Servizio Civile, provvedimento che non sembra essere espresso nell'allegato che cita " .. non risulta essere presente nella banca dati dei quest'ufficio".
Sarebbe opportuno contattare direttamente l'ufficio per capire dove possa essere stato elencato il nome in oggetto e nel caso ripetere la domanda all'ufficio indicandone le particolarità.
Un altra ricerca dovrebbe essere fatta presso l'ufficio anagrafico civile della propria città controllando lo stato pregresso del servizio svolto nella data in questione.
 
Lo Staff 

 

1

nome: Gio
citta:
provincia:
domanda: Salve,
vorrei chiedevi sommariamente le ragioni fisiche per cui la traiettoria dei proiettili è di tipo parabolico-ascendente nel primo tratto.
A rigor di logica credevo che la prima parte della traiettoria fosse rettilinea poichè il proiettile esce dalla canna in linea retta, non pensavo invece che descrivesse anche una curva ascendente prima di scendere verso terra.

11

La parabola nel primo tratto viene espressa come ascendente solo per il semplice fatto che il tiro avviene sempre con angolazione superiore a 0° rispotto all'orizzonte, se il tio avvenisse perfettamente in parallelo al terreno allora avremmo solo una parabola con linea discendente ma il tiro risultarà molto più corto. E' quindi evidente che per tiro con fucile, su medie e lunghe distanze, la canna sia lievemente puntata in alto per permettere al proiettile di raggiungere il bersaglio e quindi la prima parte della traiettoria è chiaramente ascendente
In poligono, per tiro a 25mt. si hanno solo parabole discendenti, infatti il tiro in questo tratto è praticamente rettilineo.
Lo Staff

 

1

nome: Puccio
citta: città Abbiategrasso
provincia: provincia  Mi
domanda: Gentile redazione,il 20 Marzo del corrente anno Ho inoltrato una richiesta di porto d'armi x uso sportivo presso la locale caserma dei carabinieri.Alla  data odierna non ho ricevuto nessuna risposta.E' normale che si debba aspettare più di 5 mesi per avere una risposta?

11

Per il rilascio di licenze in materia d'armi i tempi massimi per legge sono di 120 giorni, dopodichè l'amministrazione deve informare il richiedente.
Ti consigliamo di inoltrere richiesta come indicato qui: http://www.tiropratico.com/normativa/Legge 241-90.htm

 

CONTINUA

 

Tiropratico.com