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LICENZE ANNO 08
permessi e licenze, districarsi oggi.



Le licenze di porto d'armi, collezione e detenzione sono sempre di più sotto tiro da parte di Prefetti e Questori pronti a limitarne in ogni modo e con ogni mezzo le potenzialità di acquisto, detenzione e uso.

Ormai sono sempre più le Provincie in cui le limitazzioni apposte alle licenze hanno raggiunto punti inqualificabili, un esempio ?
La Questura di Viterbo applica sulle livenze di porto d'armi la seguente dicitura: “Il titolare del presente porto d’armi è autorizzato ad acquistare complessivamente, per il periodo di validità della licenza, non più di 1.500 cartucce, fermi restando i limiti di detenzione previsti dalla legge”. Ma non è sempre cosi, in altre Provincie la limitazione scende, per il porto d'armi da difesa si hanno limitazioni troppo spesso di sole 200 cartucce " La presente licenza permette l'acquisto di non più di 200 (duecento) cartucce nell'arco della sua validità ". Nessun problema possiamo dire, la limitazione non comprende le munizioni acquistate nei poligoni; solo che queste "regole" sembrano proprio fare il gioco di questi ultimi che in molte Regioni sono diventati i soli possibili fornitori della materia prima del tiratore, fatti salvi coloro che ricaricano in casa le loro cartucce.

Non sembra essere (però) del tutto un abuso delle singole Prefetture, la nuova normativa antiterrorismo permette a Questori e Prefetti di apporre limitazioni sull'uso e la libera circolazione di armi e munizioni, la dove la sicurezza pubblica lo imponga. Vediamo cosi fiorire limitazioni di ogni genere su licenze di porto d'armi e collezione in quelle Provincie di "frontiera" sempre alla ribalta delle cronache criminose. Farsene una ragione per uno sportivo non è certo una soddisfazione, sarebbe più logico combattere la criminalità più direttamente che non passando dalle case degli onesti cittadini.

La sola soluzione ormai sembra essere la ricarica in proprio delle cartucce, non vi sono per ora limitazioni sull'acquisto di polvere da sparo e inneschi, proiettili e bossoli sono di libera vendita e acquistabili anche on-line, cosi vediamo rifiorire una nuova era dell'arte che i nostri nonni sfruttavano essenzialmente per cacciare: la ricarica appunto.

Facciamo allora un ripasso sui diritti del tiratore :

.1) E' possibile detenere fino a 3 armi catalogare comuni
.2) E' possibile detenere fino a 6 armi catalogate sportive
.3) Le armi (anche) per uso di caccia (non esiste un catalogo delle armi da caccia, queste sono spesso catalogate comuni e quelle a canna liscia non sono a catalogo ) si possono detenere in numero illimitato
.4) E' possibile detenere fino a 200 cartucce per arma corta
.5) E' possibile detenere fino a 1500 cartucce a palla unica per caccia
.6) E' possibile detenere 1000 cartucce a pallini (senza denunciarle) o fino a 1500 denunciandone il possesso
.7) E' possibile detenere fino a 5 Kg. di polvere per ricarica
art. 11 L 35 T.U.L.P.S. e art. 17 L.n° 110/75
.8) E' possibile estendere la detenzione a 1500 cartucce per arma corta da parte di tiratori, direttori e istruttori, collezionisti, periti, ecc. 557/13.20013-10171(1) Roma, 31 marzo 2004
.9) E' possibile collezionare armi con apposita licenza in numero illimitato.

Denuncia delle munizioni:

Ricordiamo che la denuncia delle munizioni detenute, solitamente contestuale a quella delle armi, prescrive il limite massimo delle munizioni cariche presenti nella propria abitazione (o dove si detengono le armi e le munizioni stesse), quindi in verità le munizioni presenti possono essere anche di meno senza per altro che se ne debba dare riagione alcuna. Il reintegro non prevede obbligo di denuncia se non si supera il tetto denunciato in precedenza.

Il trasporto delle armi e loro porto :

Il trasporto delle armi deve essere fatto con l'accortezza che queste non siano di immediato uso, che armi e munizioni siano ben separate tra loro entrambe chiuse in apposite custodie. E' possibile poi portare le armi e quindi usarle la dove le licenze lo permettono; la licenza per tiro a volo permette di trasportare armi e munizioni di ogni tipo ma solo di portare armi lunghe per tiro a volo sui campi oppurtuni. Cosi chi ha una licenza per tiro a volo e un arma corta, potrà sparare con essa solo in quei poligoni abilitati (cioè alla presenza di un responsabile del tiro), ma non certo un campagna o su un campo di tiro a volo dove l'arma corta non è consentita.

Non esiste poi un porto d'armi per le armi sportive per cui la difesa (per Gurdie Giurate .... ecc.) deve essere portata assolutamente con armi catalogate comuni.

Le .22lr. non sono cartucce per caccia; quindi la loro detenzione è limitata a solo 200 pezzi massimo; anche il 9x21, se pur utilizzabile per la caccia, non è una munizione nata espressamente per essa e ricade in quelle per arma corta, la cui detenzione è limitata a 200 unità. Diverso è il discorso per la .44 Mag. per cui vengono prodotte cartucce "pistol" e cartucce "rifle", queste ultime appositamente assemblate per l'uso in fucili e per la caccia.

Con le licenze di porto d'armi è possibile trasportare su tutto il territorio Nazionale armi e munizioni senza limitazioni, purchè si abbia un ragionevole motivo per farlo, uno qualsiasi va bene.

Abbiamo fatto questo breve elenco perchè sono ancora tanti quelli che ci scrivono chiedendoci spiegazioni sul comportamento da adottare, ancora oggi dove internet dovrebbe dipanare ogni dubbio ci sembra che i dubbi siano rimasti quelli di sempre.

Per spazzare via i vostri dubbi abbiamo a disposizione un ottimo staf di esperti che possono rispondervi in poco tempo, contattateci attraverso il form apposito, grazie.

 

 

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