LICENZE
permessi e licenze, districarsi oggi.
Le licenze di porto d'armi, collezione e detenzione sono sempre di più sotto tiro da parte di Prefetti e Questori sempre pronti a limitarne le possibilità. Ormai sono molte le Provincie in cui vengono limitate le munizioni acquistabili nell'arco della validità del porto d'armi, o dove per collezionare le armi ci si deve organizzare con un vero e proprio "bunker", in alcune addirittura le armi comuni devono essere messe in collezione rimanendo detenibili con le relative munizioni solo quelle sportive o per caccia.
Va subito detto che è stato dato pieno potere alle Prefetture, con la possibilità di limitare la circolazione di armi la dove Provincie cosidette di "frontiera", hanno una criminalità assai elevata, senza scrupoli e si ha una alta concentrazione di crimini.
Cosi abbiamo Regioni in cui la detenzione di munizioni e armi è semplicemente limitata dalla Legge in vigore ed altre dove lo zampino dello Stato attraverso le sue Prefetture, ha provveduto a ridurre drasticamente il diritto a detenere armi e munizioni con limitazioni sugli acquisti.
Vediamo da principio quali sono le possibilità date dalla normativa in materia di detenzione:
.1) E' possibile detenere fino a 3 armi catalogare comuni
.2) E' possibile detenere fino a 6 armi catalogate sportive
.3) Le armi per uso di caccia (che fanno parte delle prime categorie, sportive e comuni) si possono detenere in numero illimitato
.4) E' possibile detenere fino a 200 cartucce per arma corta
.5) E' possibile detenere fino a 1500 cartucce a palla unica per caccia
.6) E' possibile detenere 1000 cartucce a pallini (senza denunciarle), fino a 1500 denunciandone il possesso
.7) E' possibile detenere fino a 5 Kg. di polvere per ricarica
art. 11 L 35 T.U.L.P.S. e art. 17 L.n°
110/75.
.8) E' possibile estendere la detenzione a 1500 cartucce per arma corta da parte di tiratori, direttori e istruttori, collezionisti, periti, ecc. 557/13.20013-10171(1) Roma, 31 marzo 2004
Si possono quindi acquistare munizioni in numero illimitato purchè non vi sia variazione nel numero di munizioni detenute, ad esempio se abbiamo dichiarato di detenere 200 cartucce per arma corta, potremo acquistarne 500 sparandone 300 subito presso il poligono per rimanere con le 200 dichiarate. Possiamo spararne anche 400 per rimanere con solo 100 ma non possimo rimenere mai con più di 200 cartucce o comunque non più di quelle che abbiamo dichiarato. La detenzione è un limite di massima che ci siamo imposti sulle munizioni che possediamo nella nostra abitazione. Questa non pregiudica l'acquisto che può superare questo limite ma limita quelle che possiamo tenere, ad un eventuale controllo non dovremo mai farci trovare con munizioni in eccesso a quelle dichiarate, mentre averne meno o niente non comporta alcuna sanzione. Vedi anche "limite di detenzione" è quindi nel nostro diritto possedere un quantitativo variabile di munizioni che non superi il limite dichiarato in denuncia.
Su alcune licenze di porto d'armi, da alcuni mesi, cominciano a essere apposte limitazioni di questo tipo: "... è limitato l'acquisto a 1500 cartucce nel periodo di validità della licenza ..." cioè si possono acquistare solo 1500 cartucce nei sei anni successivi al rilascio della licenza stessa. Questa limitazione, dettata dalla volontà di limitare l'uso delle armi, ha poca influenza sulla criminalità ma molta nel mondo del tiro; fortunatamente la ricarica viene in soccorso al tiratore che può cosi sopperire alle limitazioni ricaricandosi personalmente le munizioni in modo illimitato, prestando sempre attenzione al limite della detenzione dichiarata in denuncia.
Per il momento nessuno dei Prefetti ha preso in considerazione di limitare l'acquisto delle polveri per ricarica e fino a che ciò non avviene, questo rimane il sistema migliore per rifornirsi di munizioni a basso costo, oltre naturalmente a quello di acquistarle presso i poligoni di tiro. Ma non tutti i poligoni sono abilitati alla vendita di munizioni.
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