
Giorgio Calore; impegnato presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Padova, scrittore affermato ha già al suo attivo numerosi articoli su Diana Armi e Armi & Tiro, pubblica costantemente sui "quaderni" degli Armigeri del Piave i propri racconti e resoconti storici sulle battaglie del tempo. Lettore e conoscitore delle opere Italiane ma anche straniere, riporta nei suoi racconti, tra fantasia e realtà, fatti realmente accaduti che narrati nelle sue "cronache", acquistano vigore e interesse più di quanto una cronaca sterile dei contorni possa fare. Lui li ritiene "racconti fantastici con un tenue appiglio alla realtà", ma sono più coinvolgenti di un giallo alla Agatha Christie .
giorgio.calore@unipd.it
INDICE DEGLI ARTICOLI
.45 auto - liberamente ispirato (molto liberamente) allo studio del brevetto di Browning che poi portò alla nascita della Colt M1911. La collocazione temporale è evidentemente anticipata di parecchi anni, i personaggi sono inventati, quasi tutti.
Il collezionista pazzo - le avventure del "collezionista" sono interamente frutto di fantasia. Si tratta in realtà di un monito ai collezionisti che a volte, in tutta buona fede, pur di non disfarsi di un ferro vecchio, di una cartuccia, di un qualcosa che per loro ha un enorme valore affettivo o storico, rischiano guai grossi con la legge.
Armi e cinema Western -
Stabilire quanto gli oggetti che ci interessano abbiano significato nella storia del cinema western è difficile, ma sicuramente un loro ruolo lo hanno giocato. E neanche del tutto marginale. Come del resto lo giocarono nella realtà così ampiamente narrata (e mistificata), anche se sicuramente in un modo un po’ meno pittoresco di come il cinema ci ha fatto credere.
'91 -
(CACCIA) Le vicissitidini di un cacciatore cocciuto
ma innamorato delle sue montagne, capace di seguire per giorni un
camoscio in un ambiente difficilissimo.
I revolver Colt -
E’ possibile datare la nascita del revolver moderno? Forse si, anche se risulta abbastanza tortuosa l’individuazione dell’esatto momento nel quale un manufatto, un meccanismo, una macchina, assumono forme definitive. Ammesso naturalmente che un manufatto possa mai assumere forme definitive e immutabili. Moderne.